Al Classico Giulio Cesare di Roma un elenco di nove nomi di ragazze scritto su un muro: la denuncia del Collettivo Zero Alibi: «Servono percorsi reali contro questa violenza». Il ministro Valditara: «Fatto grave, sanzioneremo duramente»
Redazione web
Video Prima il parcheggio in doppia fila. Poi l’aggressione al vigile del gruppo Prati: “Tu mi hai messo le mani addosso”. Momenti di tensione lo scorso 5 maggio in viale Giulio Cesare, dove un uomo di 65 anni si sarebbe scagliato contro gli agenti in strada, colpendone uno con un pugno. Nel video che è divenuto virale sui social, si vede l’automobilista che cerca di avvicinarsi minaccioso agli agenti, venendo allontanato più volte da una donna. Lo scambio di accuse è reciproco: “Tu mi hai messo le mani addosso”, grida l’automobilista. Mentre il vigile si difende: “Mettiti a terra, tu vai arrestato. Mi sei venuto viso a viso. Devi stare lontano da me”. Io non ti ho toccato”. Il 65enne, al termine degli accertamenti, è stato denunciato.
Video Dopo la strage in Germania, "c'è grande attenzione e lavoro da parte delle strutture deputate alla sicurezza del paese e del Giubileo''. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri a margine dell'inaugurazione della riqualificazione di piazza della Repubblica. "Il tavolo sicurezza - ricorda - già da tempo si è allertato per rafforzare le misure e lavorare sul solco della prevenzione, una caratteristica su cui il sistema di sicurezza italiano ha una qualità molto alta. Sono fiducioso nel lavoro delle nostre forze di polizia, dell'ordine, della magistratura, del ministero dell'interno, di un dispositivo che è molto significativo e che sta seguendo gli sviluppi con grandissima attenzione per assicurare che il giubileo si svolga nella massima sicurezza". Leggi anche: Via le bancarelle da viale Giulio Cesare: trasloco in vista del Giubileo
Video Spari in strada con pistola e fuochi d'artificio. Stanno diventando virali sui social alcuni video girati nel quartiere Aurora, alla periferia nord di Torino, in cui si vedono giovanissimi esplodere dei colpi in aria con un revolver, che non si esclude possa essere una pistola a salve. Su quanto accaduto la scorsa sera tra le 19.30 e le 21, sono in corso attività investigative da parte dei carabinieri. I fatti sono avvenuti durante una festa in un locale di corso Giulio Cesare all'altezza di via Lodi. A chiamare le forze dell'ordine sono stati i residenti, spaventati da quanto stava accadendo. A denunciare l'episodio è stata la capogruppo di Fratelli d'Italia della Circoscrizione 7 di Torino, Patrizia Alessi. "Come si sente e si vede dai filmati, ci sono ragazzi che sparano colpi da una pistola: è vera? È finta? Non si sa, ma comunque terrorizzano la gente. Si sentono anche rumori di vetri rotti, e le macchine faticano a transitare", spiega Alessi. "Tutto ciò è inaccettabile: i cittadini non possono continuare a segnalare queste situazioni e mai vedere un cambiamento".
Il titolare della Cultura replica al filosofo: «Chiedermi di non agire in una logica politica non ha senso. Una buona destra sociale è costretta a fare anche quello che i nostri avversari non fanno più»
La ricercatrice ha fondato un laboratorio educativo a Porta Palazzo ed è stata premiata da Mattarella: “Devo dire grazie al Sermig e al lavoro di mia mamma. Per farmi studiare dormiva un’ora per notte”
Il presidente del Senato: “Chi commette reati deve stare in cella, ma con dignità”
Protesta dalla senatrice aborigena Lidia Thorpe all’interno della sede del Parlamento del Commonwealth
Il decreto legge nell’agenda del Consiglio dei Ministri di lunedì. Nordio: no al diritto creativo
Irene Famà, Paolo Festuccia
Caroselli, petardi e balli, nelle periferie l’orgoglio dell’intera Africa
Lodovico Poletto