Strage di Calenzano, il pm Tescaroli: "Fatto unico nel suo genere, cause profonde dietro l'incendio"

Video Gravissime omissioni, e valutazioni scriteriate, lungo tutta la catena di comando. A partire da Eni. Le esplosioni nel deposito Eni di Calenzano (Firenze) per il procuratore di Prato Luca Tescaroli sono state "un evento prevedibile e evitabile" sulla base di risultanze investigative. Tescaroli parla di "errore grave e inescusabile" secondo quanto emerge dall'analisi della documentazione di sicurezza rilasciata a Eni a Sergen, e dalle attività di Sergen, "vale a dire la presenza di fonti di innesco, come il motore a scoppio di un elevatore", che "ha generato calore in un'area ad alto rischio in un momento in cui le operazioni di carico delle autobotti erano parallele alle attività di Segen". L'articolo di Giuliano Foschini e Luca Serranò su Repubblica

Metropolis/493 - Budapest, Foschini: "Ecco il carcere dal quale Salis lancia una battaglia politica"

Video "Qui si gioca il rapporto tra uno Stato democratico e un Stato come l'Ungheria, dove i diritti vengono calpestati". Giuliano Foschini da Budapest ragiona con Metropolis sui modi e le vie per le quali il caso di Ilaria Salis è diventato - tardi in Italia e in territorio ostile in Ungheria - un simbolo di una partita che è giudiziaria ma anche politica, a livello europeo.     GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Il momento dell'esplosione nel deposito di Calenzano

Video Ecco il momento dell’esplosione alle 10:20 ripreso da una delle telecamere di sorveglianza dello stabilimento. La procura di Prato, diretta da Luca Tescaroli, sta in queste ore ricostruendo cosa è accaduto nel deposito di Calenzano attraverso le immagini e il racconto dei sopravvissuti.  Dai nostri inviati Giuliano Foschini e Luca Serranò

Budapest, Ilaria Salis torna in tribunale in catene

Video Ilaria Salis ancora al guinzaglio. E in catene. In aula del tribunale di Budapest. Comincia con l’ennesima provocazione ungherese l’udienza del processo all’attivista italiana. Questa volta davanti a una delegazione di parlamentari italiani. Ilaria non perde però il sorriso e la determinazione: autorizza a essere ripresa in catene e spera di ottenere i domiciliari come chiesto dai suoi legali. Dal nostro inviato Giuliano Foschini, l'articolo su Repubblica

Metropolis/223 - Ischia, il punto di Foschini: "Condoni e zero controlli, in questo fango c'è l'illegalità"

Video A Metropolis Giuliano Foschini da Ischia racconta errori e illegalità dietro la tragedia che si è abbattuta sull'isola: "Ci sono 28mila richieste di condoni per case che non dovevano esistere". "Chi al primo rumore è scappato è riuscito a sopravvivere a queste sabbie mobili di fango", raccontano i testimoni.
Montaggio di Cinzia Comandé     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica  

Negati i domiciliari a Ilaria Salis, l'avvocato: "Ricorreremo ma sappiamo già che sarà tutto inutile"

Video Parla l’avvocato di Ilaria Salis, Eugenio Losco: “Ricorreremo contro decisione, ma sappiamo già che è inutile” dice il legale che accusa il tribunale di lentezza: “C’è stato un impedimento tecnico e non si è potuto procedere, si poteva fare una pausa e risolvere il problema, ma non è stato fatto. A questo punto faremo di tutto per farlo procedere almeno nel modo più veloce possibile. “. La motivazione della negazione dei domiciliari è sempre la gravità dei fatti, secondo l’accusa e la legge ungherese che prevede una pena fino a 24 anni per i reati contestati a Salis: “Questo è però inaccettabile - dice Losco -  visto che non specificano i motivi per cui ci sarebbe un pericolo di fuga, dato che era stato predisposta anche la possibilità di poter trascorrere i domiciliari qui a Budapest” dice l’avvocato che però lamenta come “di fronte a questo tipo di atteggiamento del tribunale non si può fare nulla, ritenteremo, ma sarà inutile”
di Giuliano Foschini

Metropolis - Situazione Siria. Con Abbate, Di Feo, Maddalena, Sisto, Tocci, Vitale

Video Sono saliti a 5 i morti nel deposito Eni di Calenzano. Con il racconto dei sopravvissuti e le indagini si cerca di ricostruire la dinamica dell'incidente che ha portato alla terribile esplosione. Cosa non quadra ancora? Bavaglio ai giornalisti. Arriva con il divieto imposto alla pubblicazione integrale degli atti giudiziari. Vietato riportare brani testuali, intercettazioni, valutazioni. Un decreto legislativo voluto dal ministro Nordio ma già bocciato dalla Federazione Nazionale della Stampa e anche dall'Anm, che trova poco affidabili i riassunti rispetto ai testi base. Oltre 300 raid di Israele per smilitarizzare la Siria dopo la caduta di Assad. Presto una riunione straordinaria del G7 voluta da Biden e presieduta dall'Italia. Riuscirà ad essere un Paese stabile e pacifico come promette il nuovo premier Bashir? Ne parliamo con Giuliano Foschini, da Calenzano; Alessandra Maddalena, vicepresidente Anm; Francesco Paolo Sisto, vice ministro alla Giustizia. Poi Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali in libreria con "La grande incertezza.Navigare le contraddizioni del disordine globale" (Mondadori). Al video wall: Giulio Ucciero. Da Damasco:Gabriella Colarusso. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Giovanna Vitale e Gianluca Di Feo.  Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis/494 Live - De-trattori. Con Abbate, Assante, Bonafè, Di Pietro, Gancitano, Sgarbi e Sisto

Video Gli sviluppi giudiziari e politici del caso Salis: oggi il padre di Ilaria ha incontrato Larussa e lunedì ci sarà il dibattito all'Eurocamera. E poi le dimissioni di Vittorio Sgarbi. La protesta dei trattori e le contromosse del governo. Ne parliamo con il viceministro Francesco Paolo Sisto, l'ex magistrato Antonio Di Pietro e Simona Bonafè, deputata del Pd. Da Budapest, Giuliano Foschini.   Tra "amichettismo" di destra e di sinistra, siamo alla vigilia della settimana di Sanremo con un dubbio: il festival è politico? Ne parliamo con lo scrittore Fulvio Abbate, Ernesto Assante e Luca Barbarossa. In studio con Gerardo Greco: la filosofa Maura Gancitano, Gianluca Di Feo e Dario Olivero, nel corner del venerdì dedicato a Robinson.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Metropolis/459 - "Ministro in difesa". Con Abbate, Braga, Mattera, Sorgi e Sisto (integrale)

Video L'inchiesta di Repubblica sulle pressioni del sottosegretario Delmastro per le informazioni da passare a Donzelli contro il Pd in aula. Per gup e pm erano coperte da segreto. Ma forse c'è di più: un problema di sicurezza. Esiste un nesso tra la divulgazione dei dialoghi tra l'anarchico Cospito in sciopero della fame contro il 41bis e i mafiosi e le ribellioni nelle carceri che seguirono? Oggi su Delmastro un'altra tegola: la Cassazione annulla l'archiviazione di un processo per diffamazione, nato dopo che Delmastro aveva chiamato "capitan fracassa" della giustizia italiana il giudice Lorelli. Intanto, il ministro della Difesa Guido Crosetto risponde all'interpellanza urgente in Parlamento. Meloni da Dubai intanto promette 100 milioni di aiuti ai paesi poveri e torna su un altro tema molto divisivo, la carne coltivata: "Non vogliamo cibo fatto in laboratorio per i poveri". Cosa potrà produrre questa Cop28 senza Russia e Stati Uniti? Salta la trega tra Israele e Hamas. E ora?   Oggi sono con noi il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, la deputata Pd Chiara Braga, con Lirio Abbate e Giuliano Foschini. Con una videoscheda sulla carne coltivata di Cecilia Rossi e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera e Marcello Sorgi, poi Francesca Santolini e Dario Olivero.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand  su Repubblica