Video “Li ho visti qui fuori, la macchina era parcheggiata con lo sportello aperto e lui cercava di tranquillizzarla. Le diceva 'calmati, parliamo', era la prima volta che li vedevo insieme. La ragazza era arrabbiata mentre lui le diceva 'ti amo' ma lei non gli rispondeva”. Sono le parole di Ahmed, titolare della panetteria nei pressi dell’abitazione della giovane ragazza italo-inglese, che aveva una relazione con Alessandro Impagnatiello, reo confesso dell’omicidio di Giulia Tramontato. L'ARTICOLO Assassinio di Giulia Tramontano, il testimone della lite tra Alessandro Impagnatiello e l'altra donna: "Le diceva di calmarsi, lei era arrabbiata"
di Daniele Alberti
Settantanove vittime in nove mesi e, secondo Strasburgo, «c’è stata una risposta inefficace alle denunce»
Milano, via al processo al barman che uccise la compagna e il figlio che portava in grembo: «Non vivo più». Il papà e la sorella di Giulia lasciano l’aula
monica serra
Liveblogging Davanti alla corte d'assise di Milano, l’ex barman racconta come e perché ha ammazzato la sua compagna incinta del loro figlio Thiago: «L’ho colpita al collo non so quante volte, ho occultato il cadavere e sono andato a pranzo da mia madre con il suo corpo in auto»
A CURA DI MONICA SERRA, ANDREA SIRAVO E DELLA REDAZIONE
A Sant’Antimo l’ultimo saluto alla giovane donna uccisa dal fidanzato in Lombardia
Lo psichiatra: «Io penso sia stato un omicidio premeditato e il bambino è il primo soggetto debole che ora va tutelato. Bisogna prima spiegargli tutta la verità con l’aiuto di uno staff di esperti»
Emanuela Minucci
«Quella notte era agitato, volevo sapere che fine avesse fatto lei»
monica serra
Le indagini si concentrano sui filmati anche per datare l’ora della morte. Domani i funerali della donna incinta di 7 mesi
LORENZO ROTELLA
Per Alessandro nessun segno di pentimento. A Senago fiori e lettere per Giulia
Irene Famà
A San Basilio, la donna era sposata con un ispettore in servizio al momento del delitto
grazia longo