Video Una processione con migliaia di persone ha percorso le vie di Vigonovo, la città di Giulia Cecchettin, il giorno dopo il ritrovamento del corpo della giovane studentessa. "Chi dimentica cancella", era la frase che campeggiava sullo striscione che apriva il corteo silenzioso e in testa alla marcia si trovavano il padre della studentessa di ingegneria e i suoi fratelli, Davide ed Elena. Due mila candele rosse sono state distribuite tra i partecipanti, ma non sono state sufficienti per tutti. Numerosi sindaci dei comuni della zona hanno partecipato indossando la fascia tricolore.
Video Il cadavere di Giulia Cecchettin è stato ritrovato tra Barcis e Piancavallo, in provincia di Pordenone. La scoperta sarebbe stata fatta poco prima di mezzogiorno dagli uomini impegnati nelle ricerche dei due giovani scomparsi lo scorso sabato dopo un litigio. Nelle immagini, mezzi dei Vigili del Fuoco sulla strada verso Piancavallo.
Video È stato ritrovato il cadavere di Giulia Cecchettin nei pressi del Lago di Barcis, in provincia di Pordenone. La scoperta sarebbe stata fatta poco prima di mezzogiorno dagli uomini impegnati nelle ricerche dei due giovani scomparsi lo scorso sabato dopo un litigio.
Nuovi dettagli sull’omicidio della donna emergono dal memoriale di 90 pagine che l’assassino ha scritto in carcere
LAURA BERLINGHIERI
Video Filippo Turetta sarà presente per la prima volta in Tribunale. Il reo confesso per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre, comparirà davanti ai giudici della Corte d'Assise di Venezia per la seconda udienza del processo. Nelle immagini l'arrivo dei suoi avvocati.
Il ragazzo prendeva appunti in una sorta di diario: «Devo allenarmi e apprezzare la vita, litigare peggiora solo le cose». E ancora: «Una come lei non la troverò mai più». Poi un elenco di «azioni carine» tra regali e messaggi sui social
Video Il padre di Giulia Cecchettin, Gino, è arrivato in tribunale a Venezia per prendere parte alla prima udienza davanti alla Corte d'Appello del capoluogo veneto per il processo a Filippo Turetta, reo confesso dell'omicidio dell'ex fidanzata, uccisa con 75 coltellate, nel novembre 2023, in un parcheggio a Fossò, in provincia di Venezia. Con lui anche i suoi avvocati e la madre e nonna di Giulia. L'uomo, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ha sulla giacca una spilla con l'immagine della figlia e la scritta 'Vola in alto Giulia - Noi con te'.
«Volevo solo uccidermi, ma sono un codardo e non ce l’ho fatta. Ho provato a soffocarmi con un sacchetto di plastica in testa»
La serie tv “Adolescence” racconta il mondo degli Incel, giovani single fedeli a teorie misogine e cospirative. Le prime chat violente negli Usa, poi la diffusione anche in Italia: «Sono ragazzi senza educazione sessuale»
FRANCESCA DEL VECCHIO
Nell'istanza il difensore Giovanni Caruso chiede l'esclusione dell'aggravante della premeditazione e la concessione delle attenuanti generiche