Provincia, i sindaci chiamati al voto per il presidente Ipotesi 21 dicembre
Il mandato del leghista Giovanni Palli scadrà il 18 Derby nel centrodestra, ma l’uscente parte in pole position
Fabrizio MerliIl mandato del leghista Giovanni Palli scadrà il 18 Derby nel centrodestra, ma l’uscente parte in pole position
Fabrizio MerliI segretari provinciali Mangiarotti (FdI) e Galiani (FI) a favore della ricandidatura Gli azzurri si portano avanti: «Poi discutiamo Voghera, Vigevano e Mortara»
Fabrizio MerliFdI pensa all’ex assessora di Pavia, Anna Zucconi. E Forza Italia non esclude un suo candidato
Fabrizio MerliIeri mattina la cerimonia davanti alla case in cui vissero Giovanni Bargigia e Antonio Scapolla col figlio Guglielmo
Stefania PratoVideo Oggi, mercoledì 12 marzo, sono state posate le pietre d’inciampo in ricordo di Guglielmo Scapolla, del figlio Nino e di Giovanni Bargigia, arrestati nel settembre del 1944 e morti nei lager nazisti. Altre pose saranno il 27 marzo a Varzi per Vittorio Baiardi, il 13 aprile a Val di Nizza per Benito Rossotti, il 22 dello stesso mese a Voghera per Giovanni Mercurio, il 24 a Sannazzaro per Luigi Savasini. Ideate dall’artista tedesco Gunther Demnig, le pietre consistono in piccoli quadrati d’ottone delle dimensioni di un sampietrino recanti le generalità, le date di nascita, cattura e morte, con l’indicazione del lager o del campo di sterminio in cui essa è avvenuta; la posa in genere avviene davanti all’abitazione della vittima, o in luoghi significativi dei rispettivi paesi e città d’origine. A Pavia, con queste tre, il totale è salito a nove; 57 in tutta la provincia (a partire dal 2018). CHI SONO GUGLIELMO E NINO SCAPOLLA E GIOVANNI BARGIGIA Video Garbi
Altre 7 pietre d’inciampo per ricordarli: domani la cerimonia al Vittadini con il concerto degli studenti del conservatorio
Roberto LodigianiNessuno fece ritorno, quattro morirono nell’aprile 1945 poco prima della liberazione stremati dalla prigionia
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