“Il rombo dell’auto, gli spari e Alessandro a terra”, il racconto di uno degli amici dell’italiano ucciso a Tel Aviv. I genitori: “Era un ragazzo semplice e modesto”
Il testimone: «Eravamo appena arrivati». Un vicino di casa: «Era felice per il viaggio». Il ricordo del collega avvocato: «Pacato, ironico, intelligente, gentile ed educato»