Video Dal 13 al 16 novembre 2025 arriva la nuova edizione di BookCity Milano a Pavia sul tema di quest’anno, “Il potere delle idee / le idee del potere”. Dieci incontri che spaziano dalla narrativa alla poesia, dalla saggistica alla letteratura per l’infanzia, passando per musica e sport. Appuntamenti al Collegio Ghislieri, al Teatro Fraschini, al Broletto, al Volta, alla Biblioteca dei ragazzi, in scuole e quartieri. «Dopo il successo dell’anno scorso, non solo replichiamo ma raddoppiamo: più incontri, più luoghi, più voci - spiega il curatore della rassegna, professor Giuseppe Antonelli -. Raccontiamo il potere nelle sue tante forme — politiche, linguistiche, artistiche con autori come Marco Balzano, Antonio Scurati, Gianrico Carofiglio, Valerio Magrelli, Stefano Bizzotto ed Edoardo Albinati». L’iniziativa è promossa da Collegio Ghislieri e Comune di Pavia in collaborazione con BookCity Milano, con il sostegno di Fondazione Monte di Lombardia e Fondazione Cariplo, e il patrocinio di Assolombarda e IUSS.
Il premio Strega alla rassegna libraria tornata in città per il secondo anno
L’ex magistrato, autore di Romanzo criminale: «La riforma della giustizia è inutile e dannosa. C’è un’interpretazione della democrazia in chiave nuova, in senso sostanzialmente autoritario»
L’ex magistrato: «La condanna al gioielliere è corretta, la legittima difesa è un’altra cosa. Non mi confronto con Salvini sui temi del diritto, ma certe semplificazioni sono gravi»
niccolò zancan
Lo scrittore ex magistrato: «Quello di Lo Voi un atto dovuto, ognuno parli delle cose che conosce. La premier sbaglia a ripetere che non è ricattabile: fa pensare a un’excusatio non petita»
A Palazzo Chigi vertice sulla riforma della giustizia con il ministro Nordio, i vicepremier Tajani e Salvini e la presidente del Consiglio Meloni
A Torino il confronto tra lo scrittore e il Presidente della Cei. Il monito ai politici: serve chiarezza
Video "La giustizia potrebbe cambiare: ma non in meglio”. Quattro minuti e mezzo, un attore in primo piano a sciogliere le fake news della destra: così, a ridosso dello sciopero dei magistrati indetto dall'Anm per domani 27 febbraio, un video del sindacato delle toghe prova a spiegare direttamente ai cittadini perché la posta in gioco, sulla riforma che punta alla separazione delle carriere tra pm e giudici, ci riguarda “tutti”. Si prova a smontare alcuni slogan del ministro Nordio e del governo Meloni: “La maggioranza sostiene che oggi il pm sia un superpoliziotto: Falso. Oggi il pubblico ministero deve accertare i fatti e puó chiedere anche l’assoluzione”. Ancora: “Pm e giudici troppo amici, processo condizionato: falso. I gudici ora condannano in meno della metà dei casi”. E così via. Risultato: “Se passa la riforma, il pubblico ministero diventerà l’avvocato delle forze dell’ordine e sarà esposto a forme dirette o indirette di condizionamento politico". L’attore è il bolognese Leonardo Santini, il video è realizzato dalla giunta Anm dell’Emilia Romagna. Domani previste assemblee aperte dei magistrati in tutta Italia, aperte ai cittadini con la partecipazione di artisti e intellettuali. A Roma, cinema Adriano, c'è Gianrico Carofiglio, a Genova Antonio Albanese, a Napoli Maurizio De Giovanni e Viola Ardone, a Pescara Donatella Di Pietrantonio. (Conchita Sannino)
Lo storico: «Avrei sgomberato la sede di Roma già vent’anni fa. Il governo stimola certi estremismi, come quelli dei giovani di Fdi»
francesco rigatelli
Lo scrittore: «C’è una politica che fa ancora fatica a usare la parola fascismo. Da Trump a Vannacci, il linguaggio populista ha dato sfogo alle peggiori pulsioni»
andrea joly