Spaccatura del campo largo, ma il Pd ostenta sicurezza: “Nelle città l’alleanza regge”
Il capo dell’organizzazione Taruffi: «Nell’80% dei casi correremo insieme». Però nei grandi centri come Bari e Firenze l’accordo resta lontano
niccolò carratelliIl capo dell’organizzazione Taruffi: «Nell’80% dei casi correremo insieme». Però nei grandi centri come Bari e Firenze l’accordo resta lontano
niccolò carratellill centrodestra: via onorificenza a Tito
Ilario LombardoSerracchiani: io pronta a un passo indietro da capogruppo alla Camera
In un giorno si è passati dal fair play al veleno.
carlo bertiniBonaccini scarica i big e propone all’avversaria di dare una mano: «Franceschini, Orlando, Boccia: si sa che sono tutti amici di Elly». Schlein: «Non farò la vice». Ipotesi presidenza o capogruppo dem
Carlo BertiniIL CASO PAVIA Due domeniche cruciali per decidere il nuovo leader del Partito democratico: in corsa per la segreteria ci sono Stefano Bonaccini ed Elly Schlein (i due favoriti), Paola De Michelis e Gianni Cuperlo. Sarà un’elezione in due passaggi: oggi, gli...
Video Nel corso dell'assemblea costituente del Partito Democratico è andato in scena un confronto tra i quattro candidati alla segreteria. Stefano Bonaccini, l'ultimo a prender parola, ha ribadito la necessità di "non intrappolarsi su discussioni distanti dai cittadini". "Il percorso congressuale si è rivelato troppo lungo - ha sottolineato - mesi e mesi per fare un congresso di fa apparire all'esterno marziani". "Dobbiamo aprirci a coloro che hanno smesso di credere nella politica - evidenzia Elly Schlein - Il nostro compito non è solo quello di eleggere un nuovo gruppo dirigente, ma di scrivere insieme una storia nuova". Paola De Micheli, prima a intervenire tra i candidati, si è soffermata sul tema dell'unità: "Sono favorevole, ma non inseguiamo l'unanimismo - spiega - Ha creato molti danni che ci hanno lacerato, mettendo dirigenti con le spalle al muro. Diciamoci sempre le cose in faccia". Infine Gianni Cuperlo, concludendo il suo intervento, ha ribadito la necessità di rilanciare l'immagine della comunità democratica. "Io ci credo nel PD, ci ho sempre creduto. Leggo ironie e sarcasmo, a volte la denigrazione. In questo momento non ci sono Sturzo e Gramsci, ma non siamo neanche Brancaleone da Norcia. Dobbiamo riscattare la nostra storia". a cura di Luca Pellegrini
Il calo nell’ultimo anno: «Ma a fine del congresso saliremo fino a 80 mila»
Carlo BertiniMigliaia a Roma con le opposizioni. Schlein: «Basta divisioni. Meloni cacci i fascisti». Parte il coro “unità, unità”
francesca schianchiGuccini: «Arriverò in ritardo ma ti raggiungerò». Nardella: «Firenze gli dedicherà una via»
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