A Fiumicello con i genitori e gli amici di Giulio Regeni, da Pif a Schlein: "Non staremo mai zitti"

Video A nove anni dal sequestro, la tortura e l'uccisione di Giulio Regeni, il ricercatore italiano morto al Cairo dopo essere finito nelle carceri dei servizi segreti egiziani, la famiglia lo ha ricordato nella sua Fiumicello, in provincia di Udine. Con loro tutta l'ampia comunità che in questi anni ha rilanciato l'importanza del rispetto dei diritti umani: amici, concittadini, ma anche Elly Schlein, Roberto Fico, Gianni Cuperlo, Lella Costa, Pif, Elena Cattaneo, Gherardo Colombo. In attesa della sentenza del processo, Matteo Macor ha incontrato per Metropolis Paola e Claudio Regeni, che dicono: "Un po' di verità l'abbiamo raggiunta, ora ci manca la giustizia".