Il regista Gianni Amelio per tre giorni a Pavia

Video Con Campo di battaglia, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2024, ha scavato in uno dei capitoli bui della storia italiana, la Prima guerra mondiale combattuta al fronte. Il regista Gianni Amelio ne ha parlato agli studenti dell’Università di Pavia martedì mattina: dopo la proiezione del film sullo schermo dell’Auditorium San Tommaso (piazza del Lino) ha dialogato con il critico cinematografico Pier Maria Bocchi. Amelioè  a Pavia già da lunedì e si trattiene fino a mercoledì, per svolgere, al collegio Borromeo, un ciclo di attività didattiche nell’ambito del progetto “Università nei collegi”, in collaborazione con il corso di laurea magistrale in Scritture e progetti per le Arti Visive e Performative. Regista e sceneggiatore nato nel 1945, Gianni Amelio ha scritto un capitolo importante della storia del cinema italiano. Tra i lavori più recenti “Hammamet” (2020), sulla controversa figura di Craxi, “Il signore delle formiche” (2022) sul caso Braibanti, e “Campo di battaglia”, in concorso alla 81a edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. L'ARTICOLO Video Garbi

Gianni Amelio e Alessandro Borghi all'Astra per Campo di Battaglia

Video Il regista Gianni Amelio e l'attore Alessandro Borghi hanno presentato nell'arena estiva del cinema Astra la pellicola Campo di battaglia, film ambientato nel 1918, anno conclusivo della Prima guerra mondiale. Ci racconta la realtà disperata della vita e della morte dei soldati che arrivano nell’ospedale da campo per essere curati, gli invalidi mandati a casa, gli altri rispediti sul fronte. C’ è chi trova ogni espediente per non tornare nell’orrore. Questo pone di fronte a una scelta due medici, in uno, Stefano Borghi, prevale l’umanità e la solidarietà con i ragazzi spediti al fronte, nell’altro, Gabriel Monesi, vince il furore patrio. Il film esce in sala il 5 settembre con 01.  Video di Martina Alfieri