Metropolis/303 - "Pensare l'immaginario", alla convention della destra dove il 25 aprile è "di sinistra" e l'inglese "una fregatura"

Video Scrittori e registi, politici e intellettuali. Nel centro di Roma si aprono gli Stati generali della cultura della nazione, kermesse della destra conservatrice: "No all'egemonia della sinistra", si sente dai palchi. "Pensare l'immaginario italiano", recita la locandina. Spicca Fabio Rampelli, deputato di FdI e autore di una proposta di legge contro i forestierismi: "Tutti potranno dire quello che vogliono, ma basta con torri di babele e inglesismi nella PA". Poi però la password del Wifi è "meeting". "Non fa niente", dice il vicepresidente della Camera. Nel mezzo scopriamo i riferimenti culturali della destra conservatrice. Fino a dopo pranzo, quando alla convention arriva il ministro Sangiuliano, che cita ancora Gianbattista Vico e la sua idea di nazione.   Il servizio di Giulio Ucciero A cura di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica