pavia Nell’Auditorium Vittorio Necchi, nella sede degli industriali, la giornata della Pavia Innovation Week 2026 ha messo al centro un’idea semplice e potente: Pavia non è solo una città universitaria, ma una vera “fabbrica di imprese”. L’evento “Pavia, la città degli spin-off” ha raccontato ...
garlasco Il vice presidente del Senato Gian Marco Centinaio (Lega) ieri è intervenuto su agrivoltaico, Terre d’Oltrepo e rapporto fra istituzioni e mondo agricolo. Il politico pavese, affiancato dal direttore de la Provincia pavese Giacomo Bedeschi, ha iniziato l’intervento schierandosi contro...
U.D.A.
Concluso il corso di giornalismo per studenti internazionali: scriveranno sul magazine nato dalla collaborazione tra Sae, garagErasmus e ateneo di Pavia
Il 14 e 15 aprile 2026 l’università di Pavia torna a ospitare due giorni di formazione di giornalismo e social media per studenti e studentesse Erasmus+ nell’ambito del progetto ErasMAG nato dalla collaborazione tra Gruppo SAE e Fondazione garagErasmus
Nel pomeriggio si parla di cinema e Ai con Nichetti, stasera il party di chiusura
Video La chiusura della serata per i 155 anni della Provincia pavese al Fraschini di Pavia e la presentazione della nuova proprietà al territorio è stata affidata all'estro artistico di due icone pavesi della musica italiana. Prima il cantautore Drupi, in un dialogo con la giornalista Anna Ghezzi. Ha ricordato la sua Pavia e il suo giornale: «Da piccolo per me La Provincia Pavese era legge, se leggevo una notizia da loro allora era vera. Poi sono cresciuto e da tipico adolescente ribelle ho iniziato a credere l'esatto opposto – ha raccontato con la sua ironia –. Ora per fortuna sono cresciuto e ho trovato l’equilibrio». A seguire Mauro Repetto, fondatore degli 883 insieme a Max Pezzali. Il direttore Giacomo Bedeschi gli ha chiesto aneddoti sulla sua carriera e non solo, ma la loro conversazione è stata interrotta a una fan dell’artista che si è alzata in piedi e ha iniziato a fare domande e complimenti al cantante. C’è stato così modo di raccontare i retroscena delle riprese per la serie tv sulla band, girate anche a Pavia. Video Garbi
L’ex direttore del Corriere e Sole 24Ore intervistato dal direttore Bedeschi: «Carta e web sono complementari»
Fabrizio Merli
Alla festa organizzata al Fraschini anche Mauro Repetto:
Andrea Morana
Pavia. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto il numero speciale della Provincia Pavese che celebra la sua visita a Pavia con una sovracopertina firmata dall’artista pavese Marco Lodola, icona della nuova corrente pop art italiana: l’opera raffigura, su sfondo rosso, un ritr...
Video Sul palco del teatro Fraschini per festeggiare i 155 anni della Provincia pavese e presentare la nuova proprietà al territorio hanno sfilato Ferruccio De Bortoli, Mauro Repetto, Didi Gnocchi, Drupi, si è parlato anche del delitto di Garlasco con la giornalista Maria Fiore. Il saluto del direttore de La Provincia Pavese ha aperto la serata. Da Giacomo Bedeschi è arrivato un ringraziamento al pubblico e ai giornalisti e giornaliste del presente e del passato, con una menzione speciale per Pierangela Fiorani, ex direttrice pavese, presente in platea. «Siamo gli storici dell’oggi, perché ogni giorno raccontiamo le storie del territorio – ha detto il direttore –. I 155 anni potrebbero essere un peso, sono invece un grande onore che difendiamo con orgoglio». «L’ultimo festeggiamento, per i 150 anni, era stato in epoca Covid, quindi essere qui oggi è ancora più significativo – ha detto il sindaco di Pavia Michele Lissia –. Sono legato al valore della libertà di stampa, anche quando comporta critiche nei confronti del nostro operato». Dopo di lui è toccato al presidente provinciale Giovanni Palli: «A febbraio 2024 avevo scritto una lettera alla comunità perché ero preoccupato per il futuro del giornale. Oggi grazie a Sae la provincia di Pavia ha la garanzia che il suo mezzo di informazione resiste e a loro va un ringraziamento». La serata è stata l’occasione per Sae, che dalla scorsa estate è l’editore de La Provincia Pavese, di presentarsi alla città. In prima fila c’era il fondatore e presidente Alberto Leonardis, accanto a lui il direttore editoriale Antonio Di Rosa. A rappresentare il gruppo sul palco c’era invece Francesco Svelto, ex rettore dell’Università di Pavia e da poco presidente di Sae Lombardia: «Io non sono un uomo di comunicazione ma ho visto e apprezzato il vostro lavoro dall’altra parte – le sue parole –. Sono onorato di questo ruolo che mi è stato proposto e della bella sfida da affrontare insieme». Tra i soci di Sae Lombardia c’è Fondazione Monte di Lombardia. «Ci teniamo a essere presenti a Pavia e la nostra missione si sposa con quella del quotidiano - ha spiegato il presidente Mario Cera - Sae è un editore indipendente e l’editoria deve esserlo. Questo è un motivo in più per stare al suo fianco in questa sfida». Didi Gnocchi ha raccontato il suo percorso e lo ha fatto partendo proprio da quando, diciottenne, si presentò a Gaetano Rizzuto, allora direttore di una Provincia che era appena entrata nel circuito del gruppo L’Espresso: «L’abitudine di cercare anche il minimo refuso in pagina – ha raccontato – mi ha insegnato l’importanza dell’accuratezza ed è stata utilissima quando sono arrivata in Mediaset». Gnocchi ha poi raccontato della trilogia di documentari dedicati alla storia di Pavia e di un amore che arriva da lontano «anche se ogni tanto Pavia è come quei lampioni che vengono circondati dalla nebbia». Video Garbi