Una piazza per l'Europa, Mauro: "La manutenzione della democrazia, il sentimento che si fa politica"

Video "Prevale un sentimento dopo anni di risentimento". Ezio Mauro a Metropolis riflette sulle origini e le conseguenze della grande piazza per l'Europa andata in scena a Roma sabato 15 marzo dopo la chiamata di Michele Serra. Hanno risposto in 50mila "spinti dalla paura e dalla speranza", "questa crisi ci mette con le spalle al muro, siamo preoccupati per i nostri figli abituati alla pace come condizione naturale. Per questo c'è uno spirito costituente che chiede all'Europa una risposta". Con una nuova consapevolezza: "La democrazia non è un bene acquisito e scontato". In studio Gerardo Greco. Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Almasri, viceministro Sisto: "Nessuna rilevanza penale. Lo Voi doveva stracciare la denuncia"

Video Nell'attesa delle informative dei ministri Nordio e Piantedosi, il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto risponde ai tanti interrogativi ancora legati al rilascio del generale libico Almasri con tanto di rimpatrio su un volo di Stato nonostante un mandato di cattura internazionale della corte dell'Aja. "Almasri è stato liberato dalla Procura di Roma: stiamo parlando del nulla penale certificato, il procuratore Lo Voi avrebbe dovuto stracciare quelle righe scritte dall'avvocato Li Gotti. I ministri sanno quello che fanno", assicura sisto a Metropolis. In studio Stefano Cappellini e Gerardo Greco. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - Accordo sinistre, dialogo Giannini-Bersani: "È lei il federatore!". Il politico: "Primo punto è atto politico, decidere di 'fare business' assieme". Ma non dice di no

Video Alla vigilia della vittoria di Starmer in Gran Bretagna e del muro anti Le Pen del Nuovo Fronte popolare in Francia, Pierluigi Bersani e Massimo Giannini a Metropolis fanno un punto sugli stati generali delle sinistra in Italia. "Dopo l'incontro con i 5 stelle e Crimi - ricorda Bersani -, capii che in quel magma attraverso una via crucis sarebbe uscita una sinistra di nuovo conio. Il passo delle sinistre sul palco di Bologna è interessante". Si riferisce ai leader di Pd, 5Stelle, Avs e +Europa. Il programma oggi per Bersani è chiaro: basta ispirarsi alal Costituzione e agli articoli su uguaglianza, salute, salario dignitoso per tutti, disciplina e onore nelle funzioni pubbliche, progressività fiscale. Massimo Giannini in studio con Gerardo Greco provoca il leader dem: "Serve un federatore come Prodi, e quel federatore è Bersani". Il politico non raccoglie: "Non mettiamo il carro davanti ai buoi. Qui manca il punto di partenza che ci fu ai tempi dell'Ulivo: le parti decisero che bisognava fare il business assieme. Senza questa premessa inutile cercare un nuovo Prodi. Qui manca l'atto politico di unirsi e dire siamo noi l'alternativa".

Almasri, Meloni indagata. Di Pietro: “Nessun complotto, atto dovuto. Ma non vedo rilevanza penale”

Video Secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni la sua iscrizione nel registro degli indagati da parte del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, nell’ambito del caso Almasri, sarebbe un “atto voluto”. “Semmai è un atto dovuto - obietta a Metropolis l’ex magistrato di Mani Pulite Antonio Di Pietro -. Che lo sia, sta scritto nella legge costituzionale n. 1/1989. Il vero quesito è a monte: le decisioni prese dalla premier e dal governo sono penalmente rilevanti o no?”. Prosegue: “La mia opinione è che si sia trattato di una decisione politicamente scorretta, ma irrilevante sul piano penale”. “Se la giustizia non funziona - ha concluso l’ex pm di Mani Pulite - non è perché manca la separazione delle carriere: ciò che manca sono risorse, strumenti e personale. Comunque sono favorevole al referendum: chiediamo ai cittadini e vediamo come la pensano”. In studio: Gerardo Greco e Conchita Sannino. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis. Los Angeles e demoni. Con Benassi, Braga, Centinaio, Colarusso, Garimberti, Vitale

Video Ci sono due italiani tra le 9000 persone nelle liste di irregolari che l'amministrazione Trump vuole spedire nel carcere di massima sicurezza di Guantanamo. Uno è già stato rimpatriato, l'altro attende di essere espulso. Nessuno di loro rischia il carcere perché l'Italia è pronta a "riprenderli", garantisce il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Possono stare tranquilli? E gli altri? Intanto dilagano le proteste contro le politiche migratorie di Trump non solo a Los Angeles e San Francisco, ma anche ad Atlanta, Seattle, Dallas, Louisville e New York, dove la polizia ha arrestato decine di persone. La Casa Bianca invia altri 2000 membri della Guardia nazionale a Los Angeles e 700 marines. Un nuovo metodo di distrazione di massa con un certo gusto per la battaglia legale con il presidente californiano Newson? Intanto il presidente americano chiude un accordo sui dazi e terre rare con la Cina. Come andrà a dinire la trattativa con l'Europa? Dopo il mancato raggiungimento del quorum ai referendum sul lavoro e sulla cittadinanza la maggioranza, soddisfatta, si riunisce a Palazzo Chigi. La premier annuncia meno tasse per il ceto medio e fa litigare Tajani e Salvini. Che si scontrano anche sul terzo mandato per i governatori di Regione. Ne parliamo con Paolo Garimberti; l'ambasciatore e docente alla Cattolica Piero Benassi; Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega; Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Da Tel Aviv: Gabriella Colarusso. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini e Giovanna Vitale. Infine, come ogni mercoledì, la controcopertina di Metropolis è curata da Mattia Feltri, direttore di HuffPost, con il suo Buongiorno della sera.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE CLIP E LE PUNTATE

Metropolis. Perdere la Tesla. Con Cappellini, Friedman, Gancitano, Ghisleri, Sileoni, Urbinati

Video “Elon, poveretto, ha un problema”. Non c'è fine al duello a distanza tra gli ex amici Trump e Musk. Ha cominciato il presidente, "deluso" dal capo di Tesla, che ha lasciato il suo incarico al Doge criticando la legge di bilancio via "X". Trump dalla Sala Ovale ha spiegato: voleva sconti per le auto elettriche e un suo uomo a capo della Nasa. Ed ecco la zampata di Mr Starlink: "Il nome di Trump è negli Epstein files", come dire è un pedofilo" e merita l'impeachment. E ora i dem chiedono risposte dal Fbi. Musk potrebbe fare un suo partito per conquistare la Casa Bianca e chi vuole far fuori Trump oggi? In Ucraina arrivano missili cruise a raffica: è la risposta di Mosca ai colpi messi a segno dall’intelligence di Zelensky. Nel mirino le regioni di Kiev, Vinnytsia, Khmelnytsia, Leopoli e Ternopil. Pioggia di droni sulla capitale, blackout e danni. E Putin spiega a Trump: "Questa guerra per noi non è una lite da bambini, ma una questione esistenziale". La tregua è sempre più lontana? Hanno parlato di guerra Sergio Mattarella e il nuovo papa, Leone XIV al loro primo incontro. Oggi a Milano al Teatro Parenti il ritrovo per Gaza di Iv e Azione, con bandiere palestinesi e israeliane e alcuni ospiti dem. Domani la grande manifestazione a Roma di Pd e M5s con la Cgil. E le opposizioni viaggiano divise anche sui sì ai 5 referendum che si voteranno l'8 e il 9 giugno: un quesito sulla cittadinanza e 4 sul lavoro. Un test per loro ma anche per il governo Meloni? Ne parliamo con la politologa della Columbia University Nadia Urbinati, Alan Friedman, autore di La fine dell'impero americano; Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research. Poi Serena Sileoni, costituzionalista e la filosofa Maura Gancitano. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Cappellini e Dario Olivero, che ci presenta anche in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica. Come ogni venerdì la controcopertina di Metropolis è curata da Gianluca Di Feo. Oggi i suoi Sentieri di guerra ci spiegano che in Ucraina sta per cominciare un'estate sanguinosa e pericolosissima per tutti, altro che tregua. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE CLIP E LE PUNTATE

Metropolis - Quanto Ovale? Con Ardone, Bonini, Camusso, Contini, Franceschini, Giubilei. Poi Fuksas

Video "Molto deluso da Musk". Trump attacca il suo ex pupillo dalla Casa Bianca, durante un incontro con i giornalisti e il cancelliere tedesco Merz, negli Usa per promettere il riarmo ma anche fare pressing per un cessate il fuoco in Ucraina e per riaprire le trattative sui dazi. Musk risponde via X: "Senza di me avresti perso le elezioni". Lo scontro nasce dal taglio agli incentivi per le auto elettriche, che Musk dice dannoso per il Paese, per certo lo è per la sua Tesla. Ma come stanno davvero i conti americani? La Nato e l’Occidente si devono preparare al peggio perché la Russia è di nuovo un pericolo, non possiamo escludere un attacco. È l’allarme lanciato dal summit dei ministri della Difesa Nato. La guerra in Ucraina potrebbe davvero coinvolgere l'Europa? Il premier inglese Starmer mette in piedi un piano di riarmo che prevede farmaci anti nucleare. Ma cosa rischiamo? "Il lavoro diplomatico dell'Italia è molto utile, non siamo la ruota di scorta di Francia e Germania": Giorgia Meloni dà la sua versione del posizionamento del nostro Paese nel quadro internazionale. Quanto alla sua posizione assai contestata sui referendum ("vado alle urne ma non ritiro le schede"), contrattacca: "L'astensione è un diritto". Questo voto sarà anche un test per valutare anche il governo? Ne parliamo con Enrico Franceschini, da Londra, e Angela Mauro, da Bruxelles. Poi Susanna Camusso, senatrice del Pd ed ex segretaria generale della Cgil, e Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Alleanza Nazionale. Con una intervista di Erica Manna a Alba Ala, 25 enne albanese da 23 anni in Italia ma senza cittadinanza. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Marco Contini, poi Carlo Bonini. Quindi ci collegheremo con la scrittrice e docente di italiano e latino Viola Ardone che firma la copertina del nuovo numero del Venerdì, in edicola domani con Repubblica. Nella seconda parte di puntata, come ogni giovedì, c'è Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra l'archistar Massimiliano Fuksas, autore di È stato un caso (Rizzoli). Si parla di grande architettura, ma anche di Caproni, Asor Rosa, Pasolini, di un grande amore durato 50 anni e di un "bestia" da addomesticare...   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE CLIP E LE PUNTATE

Metropolis. Il tanto Padre. Con Abbate, Colarusso, Lustri, Maraini, Pertici, Scaramuzzi, Tocci

Video Il rito delle esequie di Papa Francesco per l'ultimo saluto dei fedeli; la liturgia del funerale scelta in ogni dettaglio da Bergoglio; la sfida del Conclave per eleggere il nuovo Papa. Ora la macchina vaticana, quell’ingranaggio antico e complesso che per dodici anni lui ha terremotato, riformato, eluso, accompagna Francesco nei rituali successivi alla morte. Prima che la salma di Bergoglio venga trasferita in quella basilica di Santa Maria Maggiore dove ha già fatto predisporre il suo sepolcro per un eterno riposo lontano dal Vaticano. Come sarà il saluto dei fedeli al pontefice venuto "dalla fine del mondo"? Intanto la data dei funerali è fissata per sabato 26 aprile, preceduta da cinque giorni di lutto nazionale decisi oggi al Consiglio dei Ministri. Quale liturgia ha scelto Papa Francesco il suo funerale? Chi parteciperà alla funzione? Infine la sede vacante, scattata con la morte del Pontefice argentino, con il governo che è passato per l’ordinaria amministrazione nelle mani dei cardinali. I poteri torneranno pieni quando ci sarà un nuovo Papa. Allergica al vuoto di potere, la Santa Romana Chiesa ha affinato nei secoli norme e procedure che fissano paletti molto precisi, e che da ieri come un binario conducono il Vaticano verso il Conclave. Chi potrebbe essere il successore di Papa Francesco? Ne parliamo con: Iacopo Scaramuzzi e Gabriele Rizzardi da Città del Vaticano; la scrittrice Dacia Maraini; Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali; Massimiliano Lustri, presidente dell'associazione Piacca del quartiere Corviale di Roma. Da Odessa: Gabriella Colarusso. Con un servizio di Enrico D'Amo da Santa Maria Maggiore, dove il Papa ha scelto di essere sepolto. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Lirio Abbate. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - PremierNato. La armi dell'Alleanza dividono l'Europa? Con Benifei, Cacciari, Mattera, Paragone, Renzi e Schianchi (integrale)

Video Che armi può usare l'Ucraina contro Mosca? Secondo il Cremlino la Nato è coinvolta e aumenta il rischio di escalation. Ribadisce il segretario dell'Alleanza Stoltenberg: "Kiev ha le mani legate a causa delle restrizioni all'uso delle armi fornite dall'Occidente". La premier Meloni in campagna elettorale sui suoi social a anche sulle reti Rai e Mediaset dice e disdice su premierato, referendum e non dimissioni, ma anche Pnrr e Telemeloni. E parla anche di nuove possibili maggioranze a destra in Europa. Sono possibili? Intanto Bonino attacca: "Con o senza von der Leyen direi al mio alleato Renzi di stare più calmo". E lui risponde: alla leader di più Europa, a Meloni che lo mette in mezzo ricordando le sue dimissioni da premier dopo il referendum e anche a un'assessora della sua città che gli dà del sessista.   Oggi siamo con Matteo Renzi, leader di Italia Viva candidato alle europee per "Stati uniti d'Europa"; Brando Benifei, capo delegazione italiana del Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo; Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia; Pierluigi Paragone, autore di "Maledetta Europa. Non è uno Stato. Non ha un popolo. Comandano i banchieri" (Signs Publishing). In studio con Gerardo Greco: prima Francesca Schianchi e poi Serenella Mattera.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica 

Metropolis/556 - Porto o ragione. Toti si deve dimettere? Con Calenda, Caracciolo, Carone, Giannini e Perego (integrale)

Video Corruzione, agevolazione di un clan mafioso in cambio di voti, privatizzazioni privilegiate di spiagge e isole? Cosa sappiamo dell'inchiesta che ha portato ai domiciliari Giovanni Toti, 10 destinatari di misure cautelari e 25 indagati. Pd e 5s vogliono le dimissioni del governatore. Nordio invece solleva "perplessità sulla misura, rispetto al tempo in cui è stato commesso il reato ed è iniziata l'indagine". Meloni fredda non commenta il caso e rilancia il suo premierato bandiera al Senato davanti ai suoi ministri e anche a Pupo. Medio Oriente: gli Usa fermano la consegna di bombe a Israele. Temono per Rafah? Intanto Salvini si smarca dalla linea Meloni e dice basta all'invio di armi all'Ucraina.    Oggi siamo con il leader di Azione Carlo Calenda, Martina Carone, YouTrend, Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario al Ministero della Difesa e Lucio Caracciolo, direttore di Limes, che da venerdì a domenica lancia il Festival “Fine della guerra. La politica senza fine sabota la geopolitica”, a palazzo Ducale dal 10 al 12 giugno. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica