Elezioni in Romania, Tajani: "No antieuropeismo; non commento Salvini". Salvini: "W la democrazia"

Video I due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini hanno commentato in maniera diversa l'esito del primo turno delle elezioni presidenziali in Romania, vinto dal candidato di estrema destra George Simion, che al ballottaggio sfiderà il sindaco di Bucarest Nicusor Dan (centrodestra). Il ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia Tajani ha detto di augurarsi che al secondo turno non vi sia "Troppo antieuropeismo - la Romania ha avuto tanto dall'Ue" e non ha voluto commentare la reazione di Salvini. Il ministro dei Trasporti e segretario della Lega ha prima postato sui social e poi espresso a voce la propria soddisfazione per il voto rumeno. "Ho mandato personalmente un WhatsApp di complimenti a Simion, spero diventi presidente della Repubblica e che nessuno torni a intervenire su un processo democratico in un paese membro dell'Ue", ha detto Salvini. La Corte Costituzionale rumena aveva annullato il primo turno svoltosi nel 2024 - vinto dal candidato indipendente C?lin Georgescu - per presunte interferenze straniere (in particolare della Russia) sul voto. In Romania trionfa l’estrema destra: Simion oltre il 40%, andrà al ballottaggio con il sindaco di Bucarest Dan

Elezioni Romania, migliaia in piazza per festeggiare la vittoria del filoeuropeista Nicusor Dan

Video A Bucarest migliaia di persone hanno festeggiato nella notte la vittoria al ballottaggio presidenziale di Nicusor Dan, sindaco centrista e europeista della capitale romena, che ha sconfitto lo sfidante George Simion, leader dell'ultradestra nazionalista e euroscettica. Dan, sulla base dei risultati pressocchè definitivi, sarà il nuovo presidente della Romania. Dan - come riferito dai media regionali - si è unito ai suoi sostenitori che nel centro di Bucarest, con bandiere romene e dell'Unione europea, hanno scandito a lungo il suo nome. "Questa è la vostra vittoria. Quello che avete fatto come società è stato straordinario", ha detto Dan. LEGGI Romania, vince il muro europeo. Trionfo Dan, filorussi in ritirata

Romania, a Bucarest decine di migliaia in piazza per il candidato filorusso Georgescu

Video Decine di migliaia di persone — circa 30mila; fino a 300mila per gli organizzatori — hanno risposto alla chiamata di George Simion, leader del partito nazionalista Aur, di sostenere l’esponente dell’estrema destra filorussa e xenofoba Georgescu e di chiedere le dimissioni del governo del primo ministro Marcel Ciolacu, formato da una coalizione socialdemocratica. Georgescu è intervenuto anche se in libertà vigilata dopo essere stato fermato nei giorni scorsi con l’accusa di finanziamento illegale della sua campagna, di creazione di un’organizzazione fascista e di minaccia all’ordine costituzionale.  Aveva vinto il primo turno delle elezioni presidenziali ma il voto era stato poi annullato dalla Corte costituzionale due giorni prima del ballottaggio per irregolarità nel finanziamento della campagna e per le forti interferenze russe che avrebbero favorito l’antieuropeista, tramite il social TikTok. Leggi l'articolo