Pompei, scoperte pitture con magnifiche nature morte sulle pareti di una casa patrizia

Video Continuano le attività di scavo nei cantieri di Pompei anche durante le festività natalizie. Dalla Regio IX gli ultimi rinvenimenti di nature morte in una delle aree in corso di scavo. In uno degli ambienti di ricevimento della grande casa con affreschi in secondo stile, sta emergendo, infatti, un oecus (salone) colonnato con affreschi di particolare pregio, si spiega in una nota. Nel registro superiore della parete, dietro ad un colonnato in trompe-l'oeil un trionfo di cacciagione appesa alla parete fa da cornice ai frutti della pesca. Polli, anatre, pernici, un cinghiale accompagnano ceste di giunco ricolme di pesce azzurro, calamari e molluschi in conchiglia, dipinti su uno sfondo di pareti rosse. "Sono pitture del cosiddetto secondo stile di oltre un secolo prima della distruzione di Pompei nel '79 d.C., vengono dal teatro con la funzione di creare una messa in scena, un'illusione". Così il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel.

Scavi a Pompei, emerge un grande complesso termale annesso a una sala da banchetti

Video Un grande complesso termale all'interno di una domus privata, annesso ad un salone per banchetti, emerge nel cantiere di scavo in corso nell'insula 10 della Regio IX di Pompei. Il complesso rientra tra i più grandi e articolati settori termali privati finora noti nelle domus pompeiane in luce. Pochi altri esempi di queste dimensioni sono presenti a Pompei, tra questi le terme dei Praedia di Giulia Felice, quelle della Casa del Labirinto e della Villa di Diomede. Di sicuro chi possedeva questa dimora doveva appartenere all'élite della città nei suoi ultimi decenni di vita e dunque sentire la necessita di allestire a casa propria uno spazio per ospitare numerose persone, a cui offrire ricchi banchetti e l'opportunità di fare il bagno e rilassarsi nelle terme. "Il tutto era funzionale alla messa in scena di uno "spettacolo", al cui centro stava il proprietario stesso", sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel.

Alberto di Monaco: "Prima volta agli scavi di Pompei. E domenica dal Papa"

Video "È prima volta che visito gli scavi di Pompei", dice il principe Alberto di Monaco. E annuncia: "Incontro papa Leone XIV domenica, saremo in piazza per l'intronizzazione del nuovo Pontefice. Poi un giorno porterò anche le mie figlie in Vaticano. Siamo molto cattolici". L'incontro con il principe monegasco prima del suo ingresso nel Parco archeologico di Pompei, accompagnato dal direttore Gabriel Zuchtriegel. Dopo la visita al Comune di Pompei, Alberto veste informale e comodo per il tour, giacca a vento e cappellino, saluta tutti e si fa guidare da Zuchtriegel. Oggi pomeriggio sarà al Santuario, ma già questa mattina ha fatto un tratto di strada fino in albergo con l'arcivescovo Tommaso Caputo. di Mariella Parmendola