Usa-Cina: duello sui chip, gara per la supremazia tecnologica. Cosa sta succedendo
L'ultimo capitolo della disputa lo ha scritto Pechino sporgendo reclamo al Wto per le restrizioni alle esportazioni da parte degli Stati Uniti
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Da Xi Jinping a Modi, l'Asia boccia la conferenza svizzera
Lorenzo LampertiLiveblogging Gran Bretagna: «Forniamo proiettili all'uranio impoverito». L’ira del Cremlino: «Vicini allo scontro nucleare»
A CURA DELLA REDAZIONEIl leader cinese non si è esposto e ha accentuato la dipendenza di Mosca da Pechino. Si tiene le mani libere in caso di sconfitta dello Zar, mentre l’Occidente si svena
BILL EMMOTTNessuno lo chiama più “sleepy”, il quasi 80enne arriva a Bali carico per la vittoria al Senato. E può rilanciare la sua strategia per l’Asia: un cordone di alleati sicuri per frenare il Dragone
Alberto SimoniL’Ue si smarca dagli Usa e dà credito al leader cinese, Pechino guida la partita diplomatica
lorenzo lampertiI panda, che dal 2021 non sono più specie in via di estinzione, sono entrati spesso nelle cronache diplomatiche della Cina
Lorenzo LampertiLa Banca del Giappone è in controtendenza rispetto alle altre grandi banche centrali mondiali, resiste al rialzo dei tassi e ha finora mantenuto la sua politica monetaria ultracomodante: ora la strategia cambierà
lorenzo lampertiVideo Il presidente americano Biden e il ministro degli esteri russo Lavrov uniti (a distanza) dalla sciarpa bianca al memoriale di Gandhi. È successo al G20 che si sta svolgendo a New Dehli dove il presidente indiano Modi ha messo al collo dei capi di Stato di tutto il mondo questo capo simbolico: nell'ordine vediamo il presidente americano Joe Biden, il canadese Justin Trudeau, il cancelliere tedesco Olaf Sholz, il primo ministro giapponese Fumio Kishida, il presidente sud coreanoYoon Suk Yeol, il primo ministro olandese Mark Rutte, per l'Unione africana Azali Assoumani, il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il primo ministro inglese Rishi Sunak, la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen e la premier italiana Giorgia Meloni. Dopo di lei hanno sfilato anche il presidebte turco Tayyp Erdogan, il premier cinese Li Qiang e il presidente del Sud Africa Cyril Ramphosa.
Dal tedesco Scholz al cinese Xi Jinping, da Netanyahu a Macron: le reazioni dei leader del mondo alla scomparsa dell’ex Segretario di Stato americano. Attestati di stima, ma anche le critiche di Podemos
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