Vinitaly 2025, Francesca Seralvo: "Consorzio Oltrepo preso d'assalto per il Classese»

Video Bilancio positivo per il debutto dello stand condiviso del Consorzio tutela vini Oltrepo Pavese al Vinitaly 2025. Sette aziende del territorio, insieme al Consorzio, hanno dato vita a uno spazio aperto, partecipato e molto visitato. «Siamo stati presi d’assalto», racconta la presidente Francesca Seralvo, che sottolinea il rinnovato entusiasmo verso i vini dell’Oltrepo. A farla da padrone è il metodo classico, al centro del nuovo disciplinare Classese Docg, che ha rappresentato il 90% delle degustazioni richieste. «C’è voglia di Pinot Nero e qualità», conferma Seralvo. E i produttori chiedono sempre più di far parte del progetto collettivo, già proiettato verso l’edizione 2026. Intervista Oliviero Maggi, testo Anna Ghezzi, video Vancheri

Vinitaly 2024, parla la presidente del Consorzio tutela vini Oltrepo Francesca Seralvo

Video Le bollicine dominano gli assaggi tra gli stand d’Oltrepo al Vinitaly, mentre il Buttafuoco è sempre più richiesto da un pubblico giovanile. Sono queste le prime indicazioni che emergono dai produttori locali, impegnati ancora mercoledì nella rassegna veronese.  Al banco di degustazione “Casa Oltrepo” del Consorzio, otto richieste di assaggi su dieci sono di Metodo Classico, ma c’è interesse anche il Pinot nero in rosso. «Abbiamo la fortuna di produrre grandi Metodi Classici e in questo momento siamo dalla parte giusta del sistema vino– il parere della presidente del Consorzio, Francesca Seralvo – Una delle cose più importanti che ci attendono è mettere ordine nelle diverse anime di questo territorio . Il Metodo Classico potrebbe fare da alfiere». Video Vancheri, servizio Maggi