Ramallah, corone di fiori sulle teste delle detenute palestinesi per festeggiare la loro liberazione

Video Oltre 90 prigionieri palestinesi sono stati rilasciati nella notte, come parte dell'accordo di cessate il fuoco con Israele, tra questi ci sono donne e ragazzi adolescenti dalla Cisgiordania e da Gerusalemme. I prigionieri, la maggior parte dei quali liberati dalla prigione di Ofer a Ramallah nella Cisgiordania occupata, sono stati accolti da migliaia di persone in festa che hanno celebrato l'uscita di alcune prigioniere mettendo sulle loro teste delle corone di fiori freschi dal nostro inviato Fabio Tonacci

Sorvolando Gaza, le impressionanti immagini della distruzione

Video Dalla carlinga del C130 dell'aviazione militare giordana che lancia aiuti umanitari e cibo alla popolazione di Gaza, si vede come più di cinque mesi di bombardamenti hanno ridotto la Striscia. Nei video appare il porto di Gaza e poi la zona ovest di Khan Yunis, lungo la costa. Quartieri interi devastati, palazzi che sono un cumulo di macerie, le strade oramai coperte dalla sabbia e dai detriti.    dal nostro inviato Fabio Tonacci

Torturato per 12 anni nella prigione siriana di Sednaya: ora non ricorda nemmeno come si chiama

Video È stato arrestato ad appena 13 anni e non ricorda il perché, né il suo nome, né quanti anni ha. È la storia di un giovane uomo, che a 13 venne rinchiuso nella prigione di Sednaya e lì fu dimenticato fino a perdere la testa, la coscienza di sé e persino il nome. Perché, per quanto ne sia convinto, non si chiama Bashar Samir Yusef. E non è di Idlib. Ora una donna rifugiata in Turchia afferma di aver riconosciuto in lui suo figlio scomparso. La presunta mamma vive in Turchia ma si sta organizzando per tornare a Damasco a vedere chi ritiene essere il figlio perduto. Se anche è lui, troverà un’altra persona ad attenderlo, un giovane uomo attonito, impietrito, interrotto. Non vuole essere toccato, se lo sfiori anche per stringergli la mano reagisce con violenza. Il racconto dell'inviato Fabio Tonacci

Nel villaggio di 'No Other Land' col regista Basel Adra: "L'Oscar? Coloni più aggressivi di prima"

Video Il protagonista del documentario premiato a Los Angeles è tornato a Masafer Yatta, in Cisgiordania. Il film mostra gli abusi quotidiani subiti dai palestinesi per mano degli abitanti degli insediamenti israeliani. Il governo dello Stato ebraico vuole fare qui un poligono di tiro. Con il successo sono arrivate le polemiche, anche da parte dei palestinesi a cui non è piaciuto il discorso agli Oscar di Yuval Abraham, il co-regista israeliano, che ha citato il 7 Ottobre e gli ostaggi a Gaza. "Non è una mossa intelligente attaccare un documentario che ha aperto gli occhi a tanti", risponde Basel Adra. "Io non voglio normalizzare niente". Dal nostro inviato a Masafer Yatta Fabio Tonacci. Montaggio Elena Rosiello LEGGI

Libano, Tonacci: nel villaggio distrutto il messaggio di Hezbollah su una lavagna in cucina

Video A Nabatieh Eawka, villaggio nel sud del Libano, sono rimaste più rovine che edifici in piedi, ma i cittadini con il cessate il fuoco hanno deciso di tornare nelle loro case. Fabio Tonacci è andato con loro, trovando su un muro di una cucina anche un messaggio dei miliziani di Hezbollah con la lista dei beni consumati (frutta e verdura, acqua, sacchetti) e il messaggio: "Chiedete al capo villaggio e sarete rimborsati". Di Fabio Tonacci. Montaggio di Lorenzo Urbani

Libano, Tonacci: "Nel villaggio distrutto ho trovato i messaggi di Hezbollah alla popolazione"

Video A Nabatieh Eawka, villaggio nel sud del Libano, sono rimaste più rovine che edifici in piedi, ma i cittadini con il cessate il fuoco hanno deciso di tornare nelle loro case. Fabio Tonacci è andato con loro, trovando su un muro di una cucina anche un messaggio dei miliziani di Hezbollah con la lista dei beni consumati (frutta e verdura, acqua, sacchetti) e il messaggio: "Chiedete al capo villaggio e sarete rimborsati". Di Fabio Tonacci. Montaggio di Lorenzo Urbani

Metropolis/445 - Gaza, Tonacci: "Il mio viaggio su un tank dell'Idf tra macerie, tunnel e un fiume di disperati"

Video L'inviato di Repubblica Fabio Tonacci è stato il solo italiano a entrare nella Striscia su un tank israeliano. Ha visto villaggi rasi al suolo per stanare i terroristi responsabili del pogrom del 7 ottobre, ma dai tunnel ancora può sbucare un uomo di Hamas armato. Ha visto la lunga gigantesca fila di palestinesi - anziani, donne, bambini, animali ma forse anche qualche terrorista mascherato -  in marcia dal nord verso il sud per fuggire dalle bombe di Netanyahu. E racconta le sue impressioni a Metropolis su immagini che danno i brividi.   di Fabio Tonacci a cura di Cinzia Comandè   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica