A Roma gli avvocati della coppia comasca riproporranno le «nuove prove», contenute in un centinaio di pagine e che scagionerebbero Rosa e Olindo, a oggi condannati all’ergastolo in via definitiva
THOMAS USAN
Video "Siamo ovviamente delusi, faremo ricorso in Cassazione": lo ha annunciato Fabio Schembri, uno dei difensori di Olindo Romano e Rosa Bazzi, dopo la dichiarazione di inammissibilità delle istanze di revisione del processo per la strage di Erba del 2006. Leggi l'articolo
Video di Massimo Pisa
I Supremi giudici hanno rigettato il ricorso della difesa. Per i coniugi condannati per la strage di Erba del 2006 in cui morirono tre donne e un bimbo resta l’ergastolo
Si decide sul ricorso della difesa. Gli avvocati dei coniugi si oppongono alla decisione della Corte di Appello che ha dichiarato «inammissibile» la richiesta di revisione del processo
Video La notizia era giunta in mattinata poco prima dell'inizio dell'udienza: Rosa Bazzi e Olindo Romano non hanno acconsentito ad essere ripresi in aula. Una decisione che l'avvocato Fabio Schembri commenta così: "Preferiscono così, una questione di privacy. E poi l'immagine di loro due in gabbia non penso sia bella per loro e per tutti".
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video "Non so se vi sia ottimismo da parte di Rosa e Olindo ma sono fiduciosi. C'è una richiesta di revisione e noi stiamo interloquendo in contraddittorio sull'ammissibilità di nuove prove. A questo punto ci spererebbe chiunque e anche loro, immagino". Così l'avvocato Fabio Schembri, uscendo dal tribunale di Brescia, commenta la prima udienza sull'istanza di revisione del processo a carico dei suoi assistiti Olindo Romano e Rosa Bazzi. L'udienza, rinviata al prossimo 16 aprile, ha visto l'avvocatura dello Stato criticare a fondo le nuove prove portate dal legale: "Hanno avuto argomenti molto deboli e - ha spiegato - abbiamo avuto attacchi molto più duri in questa storia in passato" Schembri ha aggiunto di aver trovato Ros
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video Olindo Romano e Rosa Bazzi sono arrivati al palazzo di Giustizia di Brescia dove oggi è in programma la terza udienza per la decisione sulla revisione del processo per la strage di Erba. I giudici della seconda sezione penale della Corte d'appello di Brescia, presieduti da Antonio Minervini, sono chiamati a decidere se confermare la sentenza di condanna oppure dare il via a un nuovo processo, ammettendo le nuove prove presentate dalla difesa (avvocati Fabio Schembri, Nico D'Ascola, Luisa Bordeaux e Patrizia Morello) dei due coniugi condannati in via definitiva all'ergastolo per l'eccidio dell'11 dicembre 2006 a Erba, in provincia di Como. In aula anche Azouz Marzouk, marito e padre di due delle 4 vittime (il piccolo Youssef di due anni e Raffaella Castagna).
L’udienza decisiva del processo di revisione della strage di Erba
MONICA SERRA
«È inammissibile, non ci sono nuove prove»
andrea siravo
La decisione arriva dopo cinque di camera di consiglio
Monica Serra