Video La testimonianza del titolare di un chiosco in zona Duomo dopo il suicidio di Emanuele De Maria: "Ho sentito un botto fortissimo e la gente ha iniziato a urlare e scappare. La piazza si è svuotata in un attimo. Ho pensato che stessero sparando".
Video Il corpo di una donna, probabilmente Chamila Wijesuriya, è stato ritrovato nel Parco Nord a Cinisello Balsamo. La vittima originaria dello Sri Lanka lavorava nello stesso albergo del suicida Emanuele De Maria ed era scomparsa da un giorno.
Isabella Merzagora: «I segnali per capire se in carcere si mente ci sono, la certezza no»
FRANCESCA DEL VECCHIO
Video Decine di pattuglie di polizia e carabinieri sono piombate nel primo pomeriggio di domenica 11 maggio all'interno del parco Nord dopo la segnalazione del ritrovamento del corpo di una donna. Fin dai primi accertamenti, gli inquirenti hanno capito che si trattava di Chamila Wijesuriyauna, la cinquantenne originaria dello Sri Lanka della quale si erano perse e tracce da venerdì scorso. La donna lavorava nello stesso hotel di Emanuele De Maria, il detenuto evaso, morto nel pomeriggio di domenica 11 maggio dopo essersi lanciato dalle terrazze del Duomo di Milano. A uccidere la donna sarebbe stato lo stesso De Maria. Nelle immagini di Edoardo Bianchi l'arrivo sul posto delle forze dell'ordine, del procuratore e dei soccorritori.
Video di Edoardo Bianchi
L'ARTICOLO - Omicida evaso, Emanuele De Maria è morto: si è lanciato dal Duomo. Trovato il cadavere di Chamila
Video Emanuele De Maria, il detenuto in fuga da due giorni, si è suicidato gettandosi dalle terrazze del Duomo di Milano. L'uomo, che in carcere stava scontando una condanna per un femminicidio commesso nel 2016 a Castel Volturno (Caserta), aveva accoltellato sabato 10 maggio un collega all'Hotel Berna di Milano, dove aveva trovato posto in lavoro esterno dal carcere di Bollate. Intanto, è stato individuato all'interno del Parco Nord di Milano il corpo di Chamila Wijesuriyauna, la donna scomparsa da venerdì 9 maggio e che si ritiene essere stata uccisa da De Maria.
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Video Lui che fugge, tenta di salvarsi. L'aggressore che lo rincorre, lo raggiunge, lo blocca e gli si scaglia contro con un coltello in mano. Uno, due, tre, quattro, almeno cinque fendenti, tutti diretti al collo della vittima, che cerca di difendersi con dei pugni. Sono i frame dell'aggressione messa a segno alle 6.23 di sabato da Emanuele De Maria fuori dall'hotel Berna di via Napo Torriani. Nel suo mirino finisce il collega egiziano Hani Nasr, 50 anni, barman della struttura, che si salva soltanto grazie a un intervento chirurgico d'urgenza al Niguarda. Il pomeriggio precedente, tra le 15,30 e le 16,30 di venerdì, il 35enne De Maria - che lavorava al Berna grazie a un permesso dal carcere di Bollate, dove era detenuto per un omicidio del 2016 - aveva già ammazzato a coltellate, all'interno del Parco nord, la 50enne Chamila Wijesuriya, anche lei dipendente dell'hotel. Tra i due, stando a quanto ricostruito da carabinieri e poliziotti, ci sarebbe stata una relazione da qualche mese, che lei pare avesse deciso di interrompere. Una scelta che avrebbe armato la mano dell'assassino. De Maria si sarebbe poi scagliato contro Hani, colpevole - secondo lui - di aver messo in guardia Chamila, consigliandole di stare lontana da lui. Il 35enne, che nove anni fa aveva ucciso una 23enne tunisina a Castel Volturno, sempre accoltellandola alla gola, si è poi tolto la vita domenica pomeriggio lanciandosi dalle terrazze del Duomo. Un paio di ore dopo i carabinieri hanno trovato il corpo di Chamila all'interno del Parco nord a Cinisello - Leggi l'articolo
di Carmine R. Guarino
Violenza a due passi dalla stazione Centrale. Grave l’uomo colpito, scomparsa la donna
Si vuole accertare se il permesso di lavoro al detenuto modello non sia stato un errore di valutazione
L’hotel Berna lo aveva assunto a tempo indeterminato. Polemiche sul permesso di lavorare fuori dall’istituto. Nordio chiede gli atti
Si continua a morire sotto i colpi di ex, fidanzati, mariti, compagni. Tre donne sono state uccise nel giro di 24 ore: sono Sueli Leal Barbosa, 48 anni, morta per essersi lanciata dal quarto piano della sua casa per sfuggire all'incendio 'pianificato' dal convivente Michael Sinval Pereira, Elena ...