Pavia, accordo Confagricoltura - Banco alimentare per le persone in difficoltà

Video Firmato venerdì 14 giugno il protocollo “Sviluppo di attività di valore sociale in ambito alimentare” tra Confagricoltura Pavia, Rotary Club Pavia e Banco alimentare della Lombardia. L’accordo permetterà alle aziende agricole di donare le eccedenze al Banco alimentare contribuendo a sostenere le persone bisognose. Nella sede di Confagricoltura di via Filzi sono arrivati la presidente di Confagricoltura Pavia Marta Sempio, il presidente del Rotary Club Pavia, Roberto Calabrò, l’onorevole Maria Chiara Gadda, vice presidente della commissione Agricoltura della Camera e prima firmataria della legge Antisprechi, l'assessore regionale alla Solidarietà sociale Elena Lucchini e Dario Boggio Marzet, presidente del Banco alimentare. Per Marta Sempio «grazie alla legge 166 del 2016, conosciuta come Anti-sprechi, possiamo dare una seconda vita alle eccedenze alimentari trasformandole in una risorsa per chi ne ha più bisogno». «Sul tema del diritto al cibo la Lombardia è al lavoro per non lasciare indietro nessuno – ha detto Lucchini – Sono orgogliosa che la Regione, presente alla firma del protocollo, sostenga da anni un’importante realtà solidale come il Banco alimentare». Video Garbi, servizio Umberto De Agostino

Pavia, la regione premia le attività storiche

Video A Pavia la terza tappa dell’evento ‘itinerante’ di premiazione delle Attività storiche riconosciute da Regione Lombardia. Un’iniziativa dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni. “Abbiamo deciso di premiare le attività storiche – ha sottolineato l’assessore alla Sviluppo economico Guido Guidesi, promotore dell’iniziativa – direttamente sui territori, nelle Camere di Commercio, per evidenziare il grande impegno e protagonismo di queste imprese. Un protagonismo non solo economico ma anche sociale, per il ruolo di presidio e di servizio che svolgono all’interno delle rispettive comunità. L’istituzione regionale riconosce il valore delle attività storiche nelle filiere economiche e per la capacità che dimostrano nel sapersi rinnovare nella tradizione. Sono negozi, locali, botteghe che spesso sono il frutto di una storia familiare. Hanno assicurato un ricambio generazionale che come Regione, attraverso i nostri bandi e strumenti di supporto, vogliamo favorire”. Insieme all’assessore Guidesi, durante la cerimonia che si è svolta alla Camera di Commercio di Pavia, hanno consegnato il ‘marchio identificativo’, il commissario straordinario della Camera di Commercio di Pavia, Giovanni Merlino, e l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini.