Australian Open, nel tennis club dove Sinner ha iniziato a giocare: l'esultanza per il pareggio contro Medvedev

Video Lo sport Club tennis di Sesto è il luogo dove Sinner ha mosso i primi passi nello sport che lo ha reso famoso. Qui i concittadini del campione si sono riuniti per assistere alla finale degli Australian Open che vedono Jannik scontrarsi contro Medved. Al pareggio di Sinner nella finale di slam, i concittadini dell'altoatesino non sono riusciti a frenare l'entusiasmo. di Edoardo Bianchi

Milano, l'insofferenza del quartiere dove si commemora Ramelli: "Basta saluti romani"

Video Anche quest'anno, in via Paladini a Milano, la manifestazione per ricordare l'omicidio di Sergio Ramelli si è conclusa con il "rito" del saluto romano. La strada, assieme ad altre circostanti ricomprese nel quartiere di Città Studi, è stata chiusa al traffico con divieto di sosta. Tanti abitanti da anni vivono il 29 aprile con un senso di insofferenza: "Non dovrebbero concedergliela più", racconta una residente. "Si parla di una persona deceduta e va il massimo dispetto - dice un altro - però associarlo a gesti di questo tipo provoca sensazioni strane". Altri ci parlano ma non vogliono essere ripresi perché, loro malgrado, assistono ogni anno alla commemorazione: "Possono fare quello che vogliono ma non lo condivido", spiega una giovane.Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Zaki e il futuro tra studio e diritti: "La mia vita è divisa tra Italia e Egitto. Chiederò il dottorato a Bologna e penso a un nuovo libro"

Video ''La mia vita è divisa tra Italia e Egitto. L'Egitto è la mia casa, ma sono riconoscente all'Italia per quello che ha fatto per me. Per questo, mi sento 'tirato' da entrambe le parti”.
Lo ha detto Patrick Zaki durante la presentazione del suo libro Sogni e illusioni di libertà, edito da La nave di Teseo, al Teatro Parenti di Milano. ''Vorrei fare il dottorato in Italia e rimanere a Bologna il più lungo possibile. Vorrei lavorare come difensore dei diritti umani'', ha aggiunto Zaki. Che ha poi speso parole di stima nei confronti di Maurizio Molinari e del giornale di cui è direttore: “Devo dire di apprezzare l'indipendenza di Maurizio Molinari e di Repubblica, che hanno avuto il coraggio di ascoltare la mia e altre voci. Servirebbero molti più giornalisti. Sono molto grato a Repubblica per il sostegno che ha dato a me e al mio libro". Di Edoardo Bianchi

Commemorazione a Milano per vittime del 7 ottobre: "Si inizia a dimenticare. L'occidente deve reagire"

Video "Siamo qui per ricordare perché stiamo cominciando a dimenticare. Dopo un'ondata di solidarietà ci siamo ritrovati di fronte ad una vera e propria cancellazione e rimozione di quello che è successo e questo è un po’ il senso del nostro incontro oggi", ha affermato Alfonso Arbib, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano, durante  a commemorazione delle vittime della strage  del 7 ottobre e per chiedere la liberazione dei 130 rapiti che sono ancora nelle mani di Hamas a Gaza. Oltre ad un folto pubblico che ha gremito l'aula centrale della Sinagoga della Guastalla, alla cerimonia hanno partecipato anche diversi politici e la senatrice a vita Liliana Segre, accolta da un lungo applauso. Di Edoardo Bianchi

Milano, manifestazione in ricordo di Mahsa Amini: "È divenuta il codice della libertà degli iraniani"

Video In centinai sono scesi in strada a Milano per ricordare Mahsa Amini, la donna iraniana uccisa il 16 settembre dello scorso anno in un centro di detenzione di Teheran dalla polizia morale, perché non indossava il velo in modo corretto. Durante la manifestazione, il corteo, è stato costantemente accompagnato dall'urlo ormai divento simbolo della protesta: 'donna, Vita, Libertà'."Il regime ha paura di noi adesso - affermano convinti diversi cittadini scesi in piazza per manifestare - le nuove generazioni non ascoltano più le loro ideologie fuori di testa". "In Iran esiste un apartheid femminile e bisogna ribellarsi contro questo sistema criminale",  aggiunge un altro manifestante durante la manifestazione"."Mahsa Amini è stata assassinata dal regime Iraniano e ha dato vita a questa rivoluzione - ha infine aggiunto un'attivista - . L'Iran è una galera a cielo aperto e tante persone sono morte o finite in carcere dopo aver manifestato, ma da un anno il popolo iraniano combatte ancora per la sua libertà e non si fermerà".Di Edoardo Bianchi

Ustica, Tajani sulle parole di Amato: "Serve prudenza, l'ex premier parla da privato cittadino"

Video "Questa è la versione di un ex presidente del Consiglio, una persona che ha avuto grande importanza, ma che ora è un privato cittadino. Si tratta di una sua versione dei fatti e non c'è da commentare". Così, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, a chi gli chiedeva un commento sulla pista francese nella strage di Ustica rilanciata dall'ex premier Giuliano Amato in un'intervista a Repubblica. "Bisognerà verificare quello che è successo. Bisogna fare chiarezza, vedrà la magistratura. C'è stato un processo e non si può commentare un'intervista". Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi

Strage di Erba, in coda dall'alba per la revisione del processo a Brescia: "Rosa e Olindo sono innocenti"

Video C'è chi è arrivato alle quattro del mattino "perché ci aspettiamo che prendano la giusta decisione e dare un'opportunità a queste due persone che sono state manipolate". Un serpentone di persone si è messo in coda di fronte al tribunale di Brescia per assistere all'udienza sulla richiesta di revisione del processo a carico di Rosa Bazzi e Olindo Romano. Tanti i giovani, studenti di giurisprudenza o psicologia forense. "Ci sono nuove prove e - dice una di loro - noi siamo convinte della innocenza della coppia". Tra i tanti in coda anche un illustratore giudiziario: "Si tratta di un mio progetto e - ha detto - oggi era doveroso presenziare e ritrarre questa udienza. Mi sono portato tanti fogli". Video di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi, l'articolo di Massimo Pisa su Repubblica

Rosa e Olindo, arrivano in tribunale a Brescia i faldoni con le "nuove prove" sulla strage di Erba

Video Poco prima dell'inizio dell'udienza che deciderà sulla revisione del processo per la strage di Erba, sono arrivati in tribunale i consulenti della difesa di Rosa e Olindo che hanno portato numerosi faldoni tra i quali spicca un grosso plico con l'emblematica scritto: "Prove nuove e allegati". Video di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi, l'articolo di Massimo Pisa su Repubblica

Europee, Sgarbi sogna lista eretica: "Io, Bandecchi, Vannacci, Paragone e C. De Luca avremmo il 4%"

Video “La politica mi manca molto, vorrei strangolare quegli incapaci dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato). Vorrei essere un uomo d’ordine e nella vita vorrei fare San Giuliano (ministro della Cultura ndr): io sono l’arte, lui una pozzanghera”. Queste le parole del critico d’arte e sindaco d’Arpino, Vittorio Sgarbi, dopo la decisione del Tar di rigettare la richiesta di sospensiva della delibera Antitrust sull'incompatibilità dei ruoli tra la carica di governo e quella di critico d’arte. Successivamente, a margine della presentazione del suo libro al teatro Manzoni di Milano, ha divulgato la sua lista per le prossime europee: “Vedo un partito degli eretici composto da Paragone, Bandecchi, Vannacci, Cateno De Luca e Sgarbi. Sono omogenei ad un progetto di sostituzione politica”. Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti