Il pugno (finto) di Pascutti, “colpevole” della sconfitta
Si era comprato i tappi di cera da mettere nelle orecchie. Entrava in uno stadio e lo fischiavano, toccava un pallone e lo fischiavano. Per di più, erano fischi ingiusti. “Colpevole”, secondo i tifosi per un fallo che, invece, non aveva mai commesso. Ezio Pascutti nasce a Chiasiel...