25 Aprile, il presidente Mattarella visita il parco della Resistenza di Cuneo

Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato al parco della Resistenza di Cuneo per le celebrazioni del 25 Aprile accompagnato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, dal capo di Stato maggiore della Difesa Giuseppe Cavo Dragone e dalle altre autorità. Il capo dello Stato ha deposto una corona d'alloro di fronte al monumento dello scultore Umberto Mastroianni che ricorda i caduti della guerra di Liberazione in memoria della Resistenza, trattenendosi per un momento di raccoglimento. Una folla ha atteso l'arrivo del presidente della Repubblica al Parco della Resistenza di Cuneo, prima tappa delle celebrazioni del 25 aprile nel capoluogo della provincia "Granda". Il percorso in città proseguirà con la visita della casa museo Duccio Galimberti, poi con la cerimonia ufficiale al teatro Toselli.

I luoghi della Resistenza, perché Mattarella ha scelto di omaggiare Cuneo, Boves e Borgo San Dalmazzo: le storie

Video Sergio Mattarella celebra per la nona volta il 25 aprile da presidente della Repubblica. Il capo dello Stato sarà la mattina a Roma, all'altare della Patria accompagnato dalla presidente del Consiglio Meloni e dai presidenti di Camera e Senato. Poi volerà in Piemonte e si recherà a Cuneo, Borgo San Dalmazzo e Boves. Luoghi scelti con cura, simboli della Resistenza: si tratta infatti di tre città decorate al valor militare per la guerra di Liberazione. Insieme a Gigi Garelli, direttore dell'Istituto storico della Resistenza di Cuneo, andiamo a raccontare i luoghi che il presidente Mattarella toccherà il 25 aprile. Casa Galimberti, oggi un museo, era l'abitazione privata dell'eroe della Resistenza Duccio Galimberti. Il parco della Resistenza, dove sorge l'omonimo monumento. Il memoriale di Borgo San Dalmazzo, accanto alla stazione, dal quale furono deportati ad Auschwitz 350 ebrei provenienti dalla Francia. Infine la città di Boves, che fu teatro di due stragi commesse dai nazisti. Ecco la loro storia.