Tre gocce di sangue in soggiorno: Chiara Poggi provò a difendersi?
Gli ultimi accertamenti dei Ris potrebbero mettere in dubbio la ricostruzione emersa durante i processi
Sandro BarberisGli ultimi accertamenti dei Ris potrebbero mettere in dubbio la ricostruzione emersa durante i processi
Sandro BarberisSecondo la procura però non sono possibili analisi sull’impronta trovata sul muro della cantina
Maria FioreIl profilo genetico in una garza dell’autopsia. Resta l’ipotesi di manipolazioni involontarie nel 2007
Sandro BarberisAppuntamento il 12, cinque giorni dopo i periti nominati dalla giudice avvieranno l’incidente probatorio
Maria FioreVerifiche sui familiari di Chiara, su chi frequentava la casa, gli investigatori e chi intervenne dopo l’omicidio
Maria FioreIl nuovo reperto potrebbe aiutare la Procura di Pavia a riscrivere la verità
Domani i periti raccoglieranno i campioni su cui effettuare le nuove analisi in vista dell’incidente probatorio del 17 giugno. L’obiettivo è estrapolare altro Dna
Concluso l’incidente probatorio della questura di Milano, le legali: «Non c’è traccia di sangue»
Video I periti nominati dalla gip di Pavia Daniela Garlaschelli - la genetista Denise Albani e il dattiloscopista Domenico Marchigiani - hanno ritirato questa mattina alla caserma carabinieri di via Moscova a Milano la prima parte dei reperti al centro dell'incidente probatorio sull'omicidio di Garlasco, al via il 17 giugno. Alla consegna hanno partecipato anche il consulente della difesa di Andrea Sempio, l'ex generale del Ris Luciano Garofano, e il consulente della famiglia della vittima, l'ex ufficiale del Ris Marzio Capra. Nella scatola custodita al comando carabinieri di Milano e consegnata oggi ai periti sono custodite le fascette para-adesive con cui all'epoca i carabinieri del Ris repertarono le impronte nella villetta di via Pascoli. Tra queste, la traccia 10, quella ritrovata sulla maniglia interna della porta di casa e non ancora attribuita (non è né di Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara Poggi condannato in via definitiva per l'omicidio, né del nuovo indagato Andrea Sempio). Oggi pomeriggio i periti hanno ritirato all'istituto di medicina legale di Pavia la seconda parte dei reperti al centro dell'incidente probatorio. Tra questi i tamponi prelevati alla vittima, i resti della colazione e quelli mai analizzati della spazzatura ritrovata nella villetta.Video Garbi
Va esclusa la contaminazione, poi il confronto con il Dna di Sempio. La difesa dell’indagato: «Sempio stanco, zero riscontri di un suo ruolo nell’omicidio». La legale di Stasi: «Sorpresa» per le impronte, invito alla prudenza
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