Il giorno dopo la morte di Prigozhin un aereo di Wagner è decollato dall’aeroporto di Ulyanovsk e sorvolava l’area, come in attesa di ordini su dove volare e cosa fare. Alla fine, 50 minuti dopo, è riatterrato nello stesso aeroporto. Ecco chi sono, e perché sono così temuti i comandanti storici wagneriani sopravvissuti
jacopo iacoboni
Utkin, il “comandante Wagner”, annuncia al gruppo in Bielorussia, già composto di 2500 soldati: «Questa non è la fine, è solo l’inizio». Nelle chat chiuse un altro comandante storico, “Ratibor”, esalta i generali purgati, Popov e Seliverstov
jacopo iacoboni
Aleksej Dyumin il favorito a sostituire il generale Shoigu, ormai di fatto esautorato assieme a Gerasimov. Da sempre vicino ai ribelli, Dyumin faceva parte del Gru, i servizi militari, e fu con Prigozhin fin dalle operazioni dei mercenari in Crimea nel 2014
JACOPO IACOBONI
“Due volte nello stesso fiume”: pubblicato in Russia a Ekaterinburg il primo racconto dall’interno del Gruppo di contractor usati da Mosca nelle guerre non convenzionali. Ecco i contenuti cruciali
Jacopo Iacoboni