In stazione la messa per gli ultimi della stazione di Pavia
La funzione si è tenuta nella sera della vigilia di Natale: un momento di solidarietà per persone senza dimora e ai margini
La funzione si è tenuta nella sera della vigilia di Natale: un momento di solidarietà per persone senza dimora e ai margini
Video La vigilia di Natale degli ultimi si celebra in stazione: ieri (martedì) alle 20.30 la messa per i senza dimora di Pavia, officiata dai sacerdoti Alberto Lolli e Dario Crotti insieme al vescovo di Pavia Corrado Sanguineti. Molte le persone presenti, con loro anche il sindaco Michele Lissia, per esprimere vicinanza ai più svantaggiati. La messa in stazione è stata celebrata per il terso anno consecutivo. Organizzata a partire dal 2022 dopo l’onda di sdegno causata dalle morti in strada di diversi uomini senza dimora, la messa in stazione – diventato il luogo simbolo dell’indifferenza – ha attratto negli anni centinaia di fedeli, che dopo la funzione condividono una fetta di panettone con i più svantaggiati della città. (video Giorgio Garbi)
Walter Bombardieri aveva 64 anni: il corpo senza vita era vicino a una panchina tra i binari 2 e 3 avvolto in una coperta. L’assessore ai servizi sociali: «Caso conosciuto, non tutti accettano l’aiuto»
Maria FioreUn centinaio di persone riunite per scacciare l’indifferenza Alla funzione ha partecipato anche il vescovo Sanguineti e il cardinale canadese Czerny
Si.PC’era anche il cardinale canadese Michael Czerny
/ pavia Il vescovo Corrado Sanguineti ha officiato l’ultimo saluto a Valter Bombardieri, il senza dimora originario di Vidigulfo trovato morto sulle banchine della stazione la scorsa domenica, 6 ottobre: aveva 64 anni. Il funerale è stato celebrato nella sua P...
Silvio PuccioPiù di 1.500 in processione dal Carmine al Duomo per l’inizio delle celebrazioni. La voce dei fedeli: «Abbiamo bisogno di serenità in questi tempi difficili»
Silvio PuccioVideo Pranzo di Natale all’insegna del volontariato e della solidarietà in tre oratori di Pavia: Carmine, Scala e Don Orione. Nei pranzi della Comunità di Sant'Egidio sono stati serviti oltre 500 pasti. Le portate da distribuire agli oratori del Carmine e Don Orione sono state preparate dai detenuti del carcere di Pavia, mentre i pasti della Scala sono stati offerti da Planeat, l’azienda che si occupa di pietanze a domicilio. Oltre un centinaio i volontari impegnati nei tre oratori, prevista pure la distribuzione di doni raccolti grazie alla generosità dei pavesi. All'appuntamento alla Scala hanno partecipato anche il vescovo di Pavia, monsignor Corrado Sanguineti, e l'assessore alle Politiche sociali, Francesco Brendolise. Il sindaco Michele Lissia ha invece fatto visita ai volontari e agli ospiti presenti negli altri due oratori, Carmine e Don Orione. Nel video il pranzo all'oratorio della Scala. I pranzi della Comunità di Sant'Egidio sono stati l'ultimo appuntamento in ordine di tempo delle iniziative natalizie a Pavia. Ieri, Vigilia di Natale, alle 20.30 il vescovo Sanguineti con i sacerdoti Alberto Lolli e Dario Crotti hanno celebrato la messa in stazione per i senza fissa dimora, appuntamento giunto al terzo anno consecutivo. Poche ore prima la processione sul fiume in Borgo Ticino delle barche dei rematori pavesi, che hanno depositato la statua di Gesù bambino nel presepe galleggiante ai piedi del ponte Coperto. L'iniziativa è stata organizzata dal club Vogatori pavesi di via Milazzo, in collaborazione con Battellieri Colombo e Canottieri Ticino. (video Giorgio Garbi)
La premiazione durante la sagra della zucca Bertagnina
Mauro DepaoliPAVIA Lasagne per gli ospiti della mensa del Fratello e del dormitorio di Pavia: le hanno acquistate sul portale Planeat i clienti, le hanno distribuite i volontari il 31 dicembre. L’idea avanzata da Nicola Lamberti di Planeat.eco è quella di garantire 150 porzioni di...
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