Era da un po’ che Alexandr Dugin si era leggermente inabissato. Dopo l’assassinio della figlia Daria nell’attentato a San Pietroburgo nell’estate del 2022, aveva ripiegato su una dimensione pubblica legata più alle sue visioni eurasiatiche oracolari, venate di fascisteria russa, che all’attualità...
jacopo iacoboni
Il leader della Legione che combatte a fianco dell’Ucraina: «Il popolo ci seguirà»
giovanni pigni
Konstantin Malofeev: «La guerra l’ha iniziata Kiev bombardando il Donbass. Il vostro non è un governo di pupazzi come Scholz, tra sei mesi il sostegno popolare calerà»
giovanni pigni
Il quarantaduenne Stanislav Rzhitsky è stato ucciso con 7 colpi di pistola a Krasnodar mentre correva in un parco. L’assassino un professionista che ha evitato zone con telecamere di sorveglianza. Il dissidente russo Ponomarev parla di «liquidazione»: «Può sempre succedere un regalo di una statuetta, un giro in macchina o una corsa mattutina»
jacopo iacoboni
Liveblogging Putin agli ebrei russi: «Combattiamo i seguaci del nazismo». Gli 007 di Kiev ammettono: noi dietro gli attacchi ai propagandisti. L’ira di Mosca: «Palese esempio di incitamento all’odio»
a cura della redazione
«Ha piazzato un ordigno esplosivo che ha azionato a distanza. Successivamente è fuggito dalla scena, ma è stato arrestato dalle forze dell'ordine quando è uscito dal bosco in un'altra zona abitata»
Kiev lotta per la sovranità, ma i suoi obiettivi non possono scatenare la guerra mondiale, valuti compromessi su Crimea e regioni del Donbass. Gli Stati Uniti guidino la strategia
CHARLES A. KUPCHAN
Slogan antifascisti e critiche al Pd: «Quel pestaggio era organizzato»
Niccolò Zancan
La partenza da Malpensa, la tappa in Serbia e poi l’incontro al Metropol con il guru putiniano alla convention del Movimento russofilo. Nel gruppo anche un ex terrorista nero, un leghista già parlamentare e molti altri
ANDREA PALLADINO
I servizi russi accusano gli ucraini e Navalny, ma le due cose non stanno insieme. Zdanov, del team dell’attivista: «I servizi russi si ammazzano tra loro. E accusano noi perché hanno bisogno di un nemico esterno e interno»
Jacopo Iacoboni