Video Con la promessa su Instagram di fare "una piccola riflessione sulle cose accadute in questi giorni", la blogger Selvaggia Lucarelli ha lanciato l’appuntamento di presentazione a Milano del libro di Francesca Fialdini e Leonardo Mendolicchio 'Nella tana del coniglio'. Ma i cronisti accorsi per ascoltare la sua versione sui fatti di cronaca che hanno coinvolto Giovanna Pedretti sono rimasti delusi. Durante l’incontro con la stampa, Lucarelli non ha fatto riferimenti alla ristoratrice lodigiana che si è suicidata la sera di domenica 14 gennaio e alla fine è andata via senza rispondere alle domande sull'argomento.
Di Daniele Alberti
Video "La storia presenta sempre il conto delle occasioni perdute". Citando Mattarella e senza fare alcun riferimento alla mancata partecipazione della premier al Forum di quest'anno, l'amministratore delegato di Ambrosetti, Valerio De Molli, ha chiuso la tre giorni di lavori con industriali, manager ed esponenti politici organizzato a Villa D'Este, a Cernobbio. "Di solito il presidente del Consiglio partecipa, ma ognuno fa scelte in base alle proprie priorità. Giorgia Meloni è venuta a Cernobbio tre volte, conosce bene le regole del gioco e scommetto una pizza sul fatto che l'anno prossimo sarà presente".
Meno pacata la reazione dell'pposizione, dove il presidente dei 5s Giuseppe Conte, ha polemizzato sulle scelte della leader di Fdl: "Poteva venire qui a confrontarsi. Ha detto che è andata a Monza per avere una fonte d’ispirazione per far correre l’Italia, allora ci stia a lungo a Monza".
Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video Nessun giudizio negativo o scomposto, nessun commento troppo severo. Gli industriali, a pochi mesi da quella che sarà la prima vera manovra, promuovono con un 7 e mezzo il primo anno di governo Meloni. "Alcune scelte sono state coraggiose e positive", commenta il "padrone di casa" Valerio De Molli, amministratore delegato di The european house Ambrosetti, "come l'aver arrestato l'ecobonus e il reddito di cittadinanza e come la politica sulla sicurezza energetica, prosecuzione dell'agenda Draghi. Altre scelte invece sono state un po' maldestre, come, per semplificare, l'iniziativa sugli extraprofitti". Le tematiche che coinvolgono l'esecutivo circolano fra i tavoli vista lago del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Il videoracconto della prima giornata.
Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video È uscito sulle note de 'L'Italiano' il feretro di Toto Cutugno, il cantautore morto a Milano dopo una lunga malattia. Il suo pezzo piu' famoso è stato cantato da tutti i presenti, tra un lancio di palloncini. Centinaia di persone erano presenti alla chiesa dei santi Nereo e Achilleo in viale Argonne a Milano per salutare il cantautore di Fosdinovo. Un funerale soprattutto tra la sua gente. Così ha voluto sottolineare anche il parroco don Gianluigi Panzeri, nella sua omelia, ricordando che in questa stessa chiesa era stato celebrato agli inizi degli anni '70 il suo matrimonio.
Di Daniele Alberti
Video "Le polemiche a livello locale non mi sfiorano. La Lega è assolutamente in forze e in forma". Queste le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, interpellato sulla questione del Comitato del Nord, creato da Umberto Bossi, che oggi ha chiesto a Fontana di riconoscerlo come lista all'interno della coalizione di centrodestra. In merito alle parole del senatore Bossi che ha definito lo stesso segretario leghista un bambino che non si comporta come un uomo e che evita il confronto, Salvini ha successivamente aggiunto: "Sono zen e non mi irrita niente e nessuno a Natale. Chi non è un perenne bambino? Lo vedo un complimento essere Peter Pan". Infine a chi gli ha chiesto se veda il rischio di una scissione all'interno della Lega, il leader leghista ha risposto: "Macché scissione, scissione dell'atomo".
Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video "Le intercettazioni ? Non ne voglio parlare perché non ho novità. Ho già risposto che prendo atto" delle parole di Mantovano. Lo ha detto Marco Cappato, tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, nel corso di una conferenza stampa a Monza dove è candidato alle suppletive del Senato, parlando della risposta del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano alla sua richiesta di chiarimento su presunte intercettazioni che lo riguarderebbero. "Io ho detto delle cose, raggiunto da una segnalazione anonima, verificata con una fonte - ha ribadito -, ho fatto una domanda e mi è arrivata una risposta e ne prendo atto. E' una risposta che impegna la presidenza del Consiglio quindi è l'equivalente, ne prendo atto".di Daniele Alberti
Video In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani il Teatro Franco Parenti ha promosso un'iniziativa, in collaborazione con La Repubblica e Linkiesta, che ha raccontato la storica rivolta delle donne iraniane contro la più oscurantista delle teocrazie, con l'adesione delle realtà culturali e sociali della città di Milano
Di Daniele Alberti
Video "Mi ha trattato da straniero e mi ha fatto un po' pena". Questa la risposta piccata del sovrintendente alla Scala, Dominique Meyer, alle critiche del sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi, secondo cui dovrebbe esserci un sovrintendente italiano alla Scala. In un primo momento la frase di Meyer era stata alla lettera, secondo il modo di dire italiano, "mi ha fatto pena", frase poi precisata, da intendere nel senso francese di 'peine', ovvero 'dolore', dunque "mi ha ferito".
"Dipende dalla professionalità e bravura, non dalla nazionalità", ha affermato il cantante Morgan, vicino al sottosegretario Sgarbi, poco prima di entrare in teatro. "Credo che gli italiani debbano tutelare di più l'arte, hanno una mentalità poco artistica" ha infine aggiunto il cantante.
Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video "Oggi sono accanto a te Gino, al funerale della tua Giulia. Ci voglio essere e vorrei tanto abbracciarti, perché ho provato sulla mia pelle quello che stai provando te". Queste le parole di Vincenzo Gualzetti, padre di Chiara: vittima di femminicidio, che anche lui ha voluto presenziare al funerale di Giulia Cecchettin a Padova.
Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video Oltre diecimila persone sono arrivate fin dalle prime ore del giono in Prato della Valle, a Padova, davanti alla chiesa di Santa Giustina per dare l'ultimo saluto a Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. “La vita di Giulia ci è stata sottratta in modo crudele ma la sua morte può e dev’essere il punto di svolta per mettere fine alla violenza sulle donne”, ha detto il padre Gino Cecchettin dal pulpito della chiesa. Un fiume di gente si è riversato nella piazza monumentale sulla quale sono stati allestiti due grandi maxischermi per permettere a tutti i presenti di partecipare alla funzione, dopo che i 1200 posti a disposizione in chiesa sono stati tutti esauriti. Abbiamo raccolto il dolore e la rabbia delle persone che si sono riunite in piazza.
di Daniele Alberti e Edoardo Bianchi