Video "Conferiamo a Giulia Cecchettin, nata a Padova il 5 maggio del 2001, la laurea in ingegneria biomedica. Congratulazioni Giulia". Con queste parole la rettrice di Padova Daniela Mapelli ha conferito la laurea alla memoria a Giulia Cecchettin, la giovane uccisa l'11 novembre scorso dall'ex fidanzato. Un lungo applauso, con tutto il pubblico nell'aula magna del Bo ed il senato Accademico in piedi, ha accompagnato la consegna del diploma. La sorella di Giulia, Elena, presente con il padre, Gino ed il fratello, Davide, si è commossa mentre le veniva consegnato il diploma attribuito alla sorella.
Video È intervenuta alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'università di Padova e le sue parole hanno scosso l'aula magna. Emma Ruzzon, presidente del consiglio dei 70mila studenti del Bo (nome della storica sede dell'Ateneo), ha denunciato il "sistema merito-centrico e competitivo" dell’università italiana, che ha portato anche a casi di suicidio tra gli studenti. Con il fiocco verde appuntato sulla giacca, simbolo della salute mentale, ha chiesto case per i fuori sede, borse di studio e sostegno psicologico. Ecco il suo accorato appello davanti alla ministra dell'Università e della ricerca Anna Maria Bernini e alla rettrice Daniela Mapelli.