L'appello di Navalny nel documentario che vinse l'Oscar: "Se mi uccidono vuol dire che siamo fortissimi, non arrendetevi"

Video Nel film Navalny, Oscar come miglior documentario nel 2023, all'oppositore di Vladimir Putin morto oggi viene chiesto che messaggio avrebbe lasciato al popolo russo se fosse stato ucciso.
Queste le parole di  Aleksej Navalnyj nel film di Daniel Roher: "Se decidono di uccidermi, vuol dire che siamo fortissimi. Dobbiamo usare questa forza, non dobbiamo arrenderci ma ricordarci che siamo oppressi da persone cattive. Il male, per trionfare, ha solo bisogno che i buoni non facciano nulla. Quindi non siate inerti".   Leggi l'articolo sulla morte di Navalny

Oscar al documentario "Navalny", la moglie del dissidente: "Sogno il giorno in cui sarai libero"

Video L'Oscar 2023 per il miglior documentario è stato vinto da "Navalny" diretto da Daniel Roher, Odessa Rae, Diane Becker, Melanie Miller e Shane Boris e dedicato al leader dell'opposizione russa. Alla cerimonia di premiazione anche la moglie del dissidente, Yulia Navalnaya. "Mio marito è in prigione per aver detto la verità", ha detto, "Mio marito è in  prigione per aver difeso la democrazia". Poi rivolgendosi all'oppositore condannato a nove anni: "Aleksej , sogno il giono in cui  sarai libero".