Ecuador nel caos, ucciso il pm che indagava sull’attacco alla Tv. I militari irrompono nel carcere di Guayaquil: 4 arresti
Il braccio di ferro fra istituzioni e criminalità sembra poter durare ancora a lungo nonostante 1.753 arresti
Il braccio di ferro fra istituzioni e criminalità sembra poter durare ancora a lungo nonostante 1.753 arresti
Il procuratore di Napoli spiega la causa delle violente rivolte: «Daniel Noboa sta cambiando il Paese, prima i boss avevano carta bianca, adesso rischiano il regime di massima sicurezza e processi negli Usa»
giuseppe legatoVideo Un'irruzione senza precedenti in America Latina e una palese violazione della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche. Jorge Glas, vicepresidente dell'Ecuador dal 2013 al 2018, condannato per corruzione, aveva ottenuto asilo presso la sede diplomatica messicana a Quito, dove si era rifugiato il 17 dicembre scorso perché temeva per la sua vita. Il presidente ecuadoriano Daniel Noboa aveva chiesto al Messico la consegna spontanea dell'ex vicepresidente per fargli scontare la pena in un carcere ecuadoriano. Dopo oltre due mesi di trattative, la polizia ecuadoriana, supportata dall'esercito, ha fatto irruzione nell'ambasciata messicana, catturando Glas. Durante l'operazione, il console facente funzioni è stato aggredito e Glas è stato trasferito nel carcere speciale di La Roca, vicino a Guayaquil. La notizia di oggi è che Jorge Glas è stato trovato privo di sensi nella sua cella.
Il numero dei detenuti è arrivato a 10.134. E sono 268 le persone imprigionate con l'accusa di «terrorismo»
THOMAS USANIl numero dei detenuti è arrivato a 10.134. E sono 268 le persone imprigionate con l'accusa di «terrorismo»
thomas usanIl presidente Daniel Noboa ha decretato lo stato di eccezione a partire dal 9 gennaio che consente l'intervento delle Forze Armate in operazioni di sicurezza
THOMAS USANLa cerimonia inaugurale della seconda presidenza di Donald Trump, che si terrà a Washington lunedì 20 gennaio, sarà anche l'occasione per il leader eletto di chiamare a raccolta i suoi interlocutori amici e alleati. Dagli archivi del Dipartimento di Stato non si ricordano altre cerimonie inaugura...
L’ambasciatore approda a Quito in un momento complesso per il Paese pervaso da un'ondata di violenze legate alle attività criminali delle gang di narcotrafficanti in aperto conflitto con le istituzioni
Francesco SempriniElezioni anticipate dopo la scelta del leader uscente Lasso di sciogliere le camere e far dimettere il governo. Il voto alla fine di una campagna elettorale segnata dall’uccisione di uno degli aspiranti alla presidenza durante un comizio a Quito
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