Video "Io vendo creme, secondo te a me quante volte mi hanno paragonata a Wanna Marchi?". Cristina Fogazzi, alias Estetista Cinica, è ospite di Millions, il podcast di Joe Bastianich e del patron dell'Antico vinaio Tommaso Mazzanti per parlare di Veralab, la sua azienda, e raccontare il suo percorso di successo. E durante l'intervista spiega appunto che come imprenditrice che vende prodotti di bellezza sia stata più volte paragonata alla più famosa televenditrice d'Italia. Che, dopo i guai giudiziari personali, le condanne e il carcere, vive ora di riflesso l'arresto della figlia, Stefania Nobile, e del suo ex compagno Davide Lacerenza per le vicende di escort e droga nei loro locali. Dice quindi Fogazzi: "Mi dicono: "E' un complimento, Wanna Marchi è una grandissima imprenditrice". Vedi te, l'hanno arrestata". E continua: "Mi ha pure risposto la figlia che dovevo sciacquarmi la bocca a parlare di sua madre". Il riferimento è a una intervista di Repubblica in cui Fogazzi aveva detto: "Siccome vendo creme anticellulite, automaticamente sono Wanna Marchi. E se faccio notare che non è proprio un complimento, mi sento rispondere "Ma è un genio del marketing". Una delinquente finita in galera per truffa, quale genio? C'è una bella differenza".
Video "Io vendo creme, secondo te a me quante volte mi hanno paragonata a Wanna Marchi?". Cristina Fogazzi, alias Estetista Cinica, è ospite di Millions, il podcast di Joe Bastianich e del patron dell'Antico vinaio Tommaso Mazzanti per parlare di Veralab, la sua azienda, e raccontare il suo percorso di successo. E durante l'intervista spiega appunto che come imprenditrice che vende prodotti di bellezza sia stata più volte paragonata alla più famosa televenditrice d'Italia. Che, dopo i guai giudiziari personali, le condanne e il carcere, vive ora di riflesso l'arresto della figlia, Stefania Nobile, e del suo ex compagno Davide Lacerenza per le vicende di escort e droga nei loro locali. Dice quindi Fogazzi: "Mi dicono: "E' un complimento, Wanna Marchi è una grandissima imprenditrice". Vedi te, l'hanno arrestata". E continua: "Mi ha pure risposto la figlia che dovevo sciacquarmi la bocca a parlare di sua madre". Il riferimento è a una intervista di Repubblica in cui Fogazzi aveva detto: "Siccome vendo creme anticellulite, automaticamente sono Wanna Marchi. E se faccio notare che non è proprio un complimento, mi sento rispondere "Ma è un genio del marketing". Una delinquente finita in galera per truffa, quale genio? C'è una bella differenza".
Dopo il caso Balocco, l’influencer ha azzerato i contenuti dedicati ai brand. Non sarà alla Fashion Week di Parigi, ma ha perso solo lo 0,8% dei follower
nadia ferrigo
La consulente delle imprenditrici digitali: «La prima cosa da fare è ammettere, senza indugi, di aver sbagliato. Lei non l’ha fatto»
nadia ferrigo
Video E’ arrivato questa mattina all’alba, quando piazza Duomo era ancora deserta: c’era soltanto lei a 'dirigere' le manovre del camion insieme ai vigili urbani. Cristina Fogazzi, ovvero l’Estetista cinica, ha pubblicato nelle sue storie Instagram l’arrivo del grande albero – alto 27 metri e decorato con luci a led, palle bianche, argento e rosa – che quest’anno accenderà il Natale in piazza Duomo a partire dal 6 dicembre. Lo sponsor, infatti, è la sua VeraLab, azienda che produce e vende prodotti di estetica, che porterà un messaggio di body positivity: ‘We wish you to be yourself’. “E’ arrivata Pina”, si legge nelle storie pubblicate sul profilo di VeraLab, nomignolo scelto per il grande albero - che arriva dal Trentino ed era destinato all’abbattimento - che sarà circondato da un villaggio natalizio popolato da orsi, pinguini e renne in resina fino al 6 gennaio. Ma non solo, Cristina Fogazzi ha scelto di devolvere alla Casa di Accoglienza Enzo Jannacci l’equivalente del costo dell'energia elettrica necessaria all'illuminazione dell'albero.
di Daniela Solito
Il capoluogo lombardo, dopo essersi fatto sfilare da Roma il primato, da un paio d’anni è riuscito a conquistarsi una posizione di tutto riguardo anche nella corsa all’albero più criticato d’Italia
FRANCESCO MOSCATELLI