Si riapre il caso Resinovich, la donna trovata morta a Trieste tre anni fa: «Ma potrebbe essere troppo tardi per fare giustizia». La relazione medico legale conferma che la donna non si è tolta la vita: potrebbe essere morta per l'intervento di terzi
Attesa sull’esame del corpo della donna di 63 anni scomparsa da casa il 14 dicembre 2021 e il cui corpo fu ritrovato il 5 gennaio successivo nel boschetto dell'ex ospedale psichiatrico della città
A chiederla era stato il gip, che si era rifiutato di archiviare il caso come suicidio. Arrivati i risultati dell’esame sul corpo della donna di 63 anni, sparita da casa il 14 dicembre 2021 e ritrovata cadavere il 5 gennaio successivo. Cosa successe quel giorno a Trieste?
LORENZO PADOVAN
Le anticipazioni della super perizia sul corpo della donna trovata morta il 5 gennaio 2022
LORENZO PADOVAN
La svolta nelle indagini è stata determinata dai risultati della consulenza medico legale che smontano l'ipotesi del suicidio
Cristina Cattaneo, psicologa, racconta l’autore morto a 93 anni con cui collaborava. E lancia una proposta da raccogliere
Anna Ghezzi
la scheda Filiberto Mayda / bressana Nel mondo letterario dei thriller, la più famosa di tutte è senza dubbio Temperance Brennan, personaggio inventato dalla scrittrice Kathy Reichs. Non solo scrittrice, ma nella vita “reale” antropologa forense di...
Filiberto Mayda
In arrivo la relazione dell’anatomopatologa, che si occupò anche delle vicende di Elisa Claps e Yara Gambirasio. Ma emergono le prime indiscrezioni: una frattura a una vertebra della vittima. I familiari: non fu suicidio
Lorenzo Padovan
Nell’elenco compaiono genetisti, medici legali e informatici. Tizzoni: «Caso approfondito a vari livelli»
Maria Fiore
Video Il nuovo 'Museo universitario delle scienze antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani', della Statale aprirà le porte al pubblico il 2 novembre: l'obiettivo è far conoscere "quello che la scienza può fare per la giustizia e per i diritti umani" restituendo dignità ai morti e ai loro familiari. Dai cassetti contenenti le ossa di abitanti milanesi del Medioevo fino ad arrivare ai giorni nostri: si tratta della collezione antropologica di Cristina Cattaneo, docente di Medicina Legale e di Antropologia dell'Università degli Studi di Milano e Direttrice del Labanof, Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense. “Vengono anche da fuori Italia a vedere quella che è una delle collezioni scheletriche più grandi del mondo" ha spiegato.
Di Daniele Alberti