Concita De Gregorio: "Nel quaderno delle mie cose perdute corpo e sogni, malattia e gorilla blu"

Video Un padre, un primo amore, un'amica. Ma anche una casa sul mare, una palma, un gatto. Le persone che sono assenti mancano così tanto che finiscono per essere presenti sempre. Come le cose perdute. Tutti possono restare, con tutti possiamo dialogare. Anche con i nostri io perduti, i nostri corpi come erano prima, il nostro stato mentale e fisico di bambini, liberi di fare il bagno nudi, arrabbiati per l'arrivo di un fratello. È un viaggio attraverso tutto ciò che manca e proprio per questo resta, anzi diventa una grande desiderio che ci spinge verso il futuro l'ultimo libro di Concita De Gregorio "In mezzo a un milione di rane e farfalle" (Feltrinelli) illustrato magistralmente da Beatrice Alemagna, nota e premiata in tutto il mondo. L'occasione per riguardare con Concita le tante vite vissute fin qui, compresa la nuova avventura da attrice e autrice teatrale. Compresa la malattia, che ci racconta con poesia e sincerità sorprendenti. La giornalista e scrittrice è in tournée con "Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale", insieme a Erica Mou. Poderoso anche il lavoro di traduzione di 57 poesie dell'attivista messicana Susana Chávez Castillo "Prima tempesta. Non una donna di meno, non una morta di più" (Sur), appena uscito in libreria. Intervista di Giulia Santerini. Montaggio Elena Rosiello   "Metropolis Extra, qualcosa di personale", la serie nata per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e raccontare storie di vita uniche. In streaming live ogni giovedì nella seconda parte di Metropolis e in replica la domenica e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE INTERVISTE DI EXTRA

Famiglie gay, Rampelli: "Due persone dello stesso sesso non possono spacciare bambini per propri figli"

Video Polemica per le frasi di Fabio Rampelli di FdI ieri sera alla trasmissione In Onda su La7. Il vicepresidente della Camera rispondendo a una domanda di Concita De Gregorio sul mancato riconoscimento delle trascrizioni sul registro all'anagrafe dei figli delle coppie gay, ha parlato di "due persone dello stesso sesso che spacciano per figli bambini avuti fuori dei confini nazionali con la maternità surrogata". Immediata la reazione del Pd. "Frase cattiva, si spacciano per politici degni del governo del Paese, sono solo reazionari violenti", attacca la dem Picierno.