Video Fa discutere quanto fatto dal ministro delle finanze tedesco, Christian Lindner, ospite del talk show Maybrit Illner della Zdf. Al termine del dibattito con i colleghi della coalizione di governo: il verde Omid Nouripour e il socialdemocratico Lars Klingbeil, Lindner ha estratto dalla tasca dei pantaloni l'orologio di lusso che si era tolto prima di andare in onda. Quest'azione ha ricordato l'episodio simile con protagonista Macron, che durante un'intervista all'Eliseo si era tolto un orologio di extra lusso.
Intesa all’Ecofin. Piegata la resistenza della Germania
MARCO BRESOLIN
BRUXELLES - "È nostra responsabilità per le giovani generazioni avere di nuovo finanze pubbliche sostenibili". Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner arrivando al consiglio Ecofin a Bruxelles dove si parlerà della riforma del Patto di Stabilità Ue. "Per la Germania è esse...
BRUXELLES - "È nostra responsabilità per le giovani generazioni avere di nuovo finanze pubbliche sostenibili". Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner arrivando al consiglio Ecofin a Bruxelles dove si parlerà della riforma del Patto di Stabilità Ue. "Per la Germania è esse...
L’Eurogruppo continua a sperare in un ripensamento italiano e chiude a ipotesi alternative. Al vertice di Bruxelles crescono i timori per le ripercussioni della crisi in Mar Rosso sull’Eurozona
MARCO BRESOLIN
Il via libera di Roma considerato “fondamentale” per l'intesa, già sancita ieri da Francia e Germania. La premier delusa dal “no” dell’Europa alla golden rule sugli investimenti. Gentiloni: «Il nuovo accordo è più realistico delle regole attuali»
A cura della redazione e di marco bresolin
Nei sondaggi crescono Cdu-Csu e l'ultradestra di AfD
L’ex presidente: «L’Unione è paralizzata, va superato il criterio dell’unanimità. Il meccanismo europeo di stabilità? Con la ratifica abbiamo solo da guadagnare, non si ricattano gli altri Paesi»
Gabriele De Stefani
La proposta della Commissione per riformare le regole sul debito: più tempo per rientrare, obiettivi ad hoc per i singoli Paesi
MARCO BRESOLIN
Lo stallo all’ultimo miglio. Dopo l’intesa dell’ottobre 2022 tra Parlamento europeo e Stati membri sul divieto di vendita per i nuovi veicoli con motore a combustione a partire dal 2035, il voto in Consiglio dell’Ue doveva essere una mera formalità. La brusca frenata di Berlino, invece, ha riaper...