Metropolis/491 - Patto Italia-Albania: poche idee ma confuse sul destino dei migranti

Video Il Parlamento corre nell'approvazione del piano per i migranti tra Italia e Albania, che arriverà settimana prossima al Senato dopo il sì della Camera, ma quanto è concreto e cosa prevede? Partirà questa primavera e durerà per cinque anni: abbiamo già promesso a Tirana 16,5 milioni di euro iniziali per la gestione dei centri per migranti. Per il resto? Dubbi in termini di giurisdizione, timori per la mancanza di vigilanza esterna sui centri e la chiara impossibilità delle nostri navi di garantire i trasporti fino alle coste albanesi.   Il servizio di Cecilia Rossi
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Metropolis. Con le dovute miniere. Con Boldrini, Cuzzocrea, Mauro, Serra. Poi Castaldo e Olivero

Video Venti minuti di faccia a faccia durissimi tra Trump e Zelensky alla Casa Bianca e nulla di fatto sull'accordo sulle terre rare e tantomeno su eventuali accordi di pace. Il presidente americano ha rimandato a casa il presidente ucraino collandolo come "non pronto per la pace". Il dialogo fra i due è parito con Trump che diceva all'altro: "Non hai le carte per chiedere niente" e  "O fai l'accordo o noi siamo fuori". Fino all'urlata finale di The Donald contro Zelensky: "Giochi con la terza guerra mondiale, senza gli Usa la guerra la perdi in 15 giorni. Non è intelligente". Secca la reazione di Zelensky: "Non sono venuto qui per giocare a carte". E ora? Intanto Trump agita anche gli europei minacciando dazi al 25%. Secondo Dombrovskis, commissario agli Affari economici dell'Ue, il rischio è quello di un crollo del 7% del pil mondiale. L'Europa saprà reagire e trattare con il Tycoon? Giorgetti ammette: "Bene che l'Ue si muova, ma con gli Usa ognuno deve andare per conto suo". Davvero? L'Italia alle prese con un nuovo decreto sul caro bollette. Meloni annuncia in video via social 3 miliardi per famiglie e imprese mentre il suo ministro dell'Economia Giorgetti è in conferenza stampa. Un messaggio alla Lega? Per le famiglie con reddito fino a 25mila c'è un sostegno di 200 euro per tre mesi. Bonus che sale a 500 per chi ha il bonus sociale. Alle piccole e medie imprese tagliati gli oneri di sistema, con una riduzione intorno al 20%. "Oltre a un certo prezzo dell'energia, lo Stato rinuncia all'Iva", afferma Meloni. "Le risorse vengono dalla Cassa, nessun indebitamento", dice il ministro Giorgetti. Riuscirà così il governo ad aiutare italiani? Ne parliamo con: Michele Serra, editorialista di Repubblica; Paola Tommasi, giornalista; Laura Boldrini, parlamentare dem. Da Bruxelles: Angela Mauro. Poi Gino Castaldo, critico musicale di Repubblica e autore del romanzo Il ragazzo del secolo (HarperCollins). Al video wall sul caro bollette: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea. Poi Dario Olivero presenta in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica.

Metropolis/551 1° maggio con il governo Meloni: sale il PIL, ma anche il lavoro povero. Perché?

Video Inflazione in discesa, PIL in risalita, occupazione in crescita tanto che il capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia, Tommaso Foti, ha annunciato: "Alla vigilia del 1° maggio con 300mila lavoratori in più". Tutto vero, i dati li certifica l'Istat, che però nel suo Rapporto BES 2023, uscito pochi giorni fa avvisa: "La povertà assoluta è in aumento e sempre più strutturale". Il 12% dei lavoratori è povero, un italiano su 5 è a rischio povertà. I nostri salari sono ancora troppo bassi per competere col resto dei Paesi UE e siamo i peggiori, secondo Eurostat, per occupazione.   di Cecilia Rossi montaggio Elena Rosiello
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Metropolis/526 - Roma, Decaro in piazza con Libera contro le mafie: "Fango sul Comune in vista delle elezioni"

Video Circo Massimo gremito di famiglie, studenti e attivisti per la giornata contro le mafie. Grandi protagonisti, stretti in un lungo abbraccio, don Luigi Ciotti e il sindaco di Bari Antonio Decaro. Che sul caso commissariamento dice: "Mi ha inquietato, ma lo fanno per buttare fango sull'amministrazione comunale perché non hanno ancora un candidato sindaco a due mesi e mezzo dalle elezioni".   di Cecilia Rossi   montaggio Elena Rosiello   GUARDA TUTTE LE PUNTATE
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Metropolis - La La Lander. Perché la Germania neonazi è un pericolo? Con Ardone, Giubilei, Mastrobuoni, Molinari, Sannino, Scalfarotto e Zingaretti

Video In Germania l'ultradestra dell'Afd per la prima volta conquista un Land, la Turingia ed è seconda in Sassonia dietro la Cdu. Cosa ci dice la "foresta nera" che cresce in Germania? A Genova prove di centrosinistra allargato con Renzi pronto a lasciare Bucci e il Pd diviso tra chi vuole aprire e chi segue la linea 5s di Conte: mai con Italia Viva. Ma cosa ne pensa la segretaria Schlein? Cresce il caso Sangiuliano-Boccia: cosa lega la sedicente nuova collaboratrice e il ministro della Cultura. Il Paese scosso dal triplice omicidio di Paderno Dugnano: come può un ragazzo di 17 anni al di sopra di ogni sospetto sterminare la famiglia. Proteste in strada a Tel Aviv dopo il ritrovamento di 6 ostaggi assassinati: cambierà qualcosa nella linea di Netanyahu? Oggi un video choc e parole molto dure di Biden. Ne parliamo con Nicola Zingaretti, europarlamentare dem già segretario del Pd; Francesco Giubilei, direttore scientifico Fondazione Alleanza Nazionale. Da Berlino: Tonia Mastorbuoni. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una intervista alla segretaria del Pd Elly Schlein a Procida. Al videowall Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: il direttore Maurizio Molinari e la vicedirettrice Conchita Sannino. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis/479 - Mezzogiorno tradito: cosa salta col taglio di 20 miliardi del governo Meloni

Video Giorgia Meloni tradisce le Regioni del Sud Italia: per loro sempre meno risorse e strutture. Dall'abolizione delle Zone Economiche Speciali (Zes), alla rimodulazione dei fondi PNRR che toglie 8 miliardi ai Comuni del Mezzogiorno, passando ai dirottamenti dei Fondi sviluppo e Coesione destinati alla Calabria e alla Sicilia che andranno nelle casse per costruire il Ponte di Messina, tanto voluto dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.   La videoscheda di Cecilia Rossi
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Metropolis/474 - Stessa spiaggia, stessa concessione balneare: i regali del governo alla lobby

Video 2024, cambia l'anno ma non le regole per i gestori delle spiagge italiane. Molti Comuni infatti hanno deciso di non indire nuove gare per le concessioni, come richiesto dall'Europa e festeggiano i soliti gestori, non solo per questo. Il Ministero delle Infrastrutture, con a capo Matteo Salvini, ha deciso infatti di diminuire i canoni annuali del 4,5%: un bel regalo per i balneari che, secondo l'ultimo report della Corte dei Conti, spendono già in concessioni poco meno del 3% del loro fatturato annuo.    La videoscheda di Cecilia Rossi Montaggio di Lorenzo Urbani    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Metropolis/477 - Valanga Ferragni: tutte le accuse e le nuove regole dell'Agcom per gli influencer

Video Dopo l'affaire Balocco, nuovi dubbi sulle condotte benefiche dell'imprenditrice digitale più famosa d'Italia. Chiara Ferragni ora rischia per le campagne con Trudi, Oreo e molti altri, mentre perde sempre più collaborazioni da Coca Cola a Safilo, e il patrimonio da 40 milioni sembra sgretolarsi a ogni post in meno che viene pubblicato. Per prevenire casi simili, l'Autorità per le Comunicazioni ha deciso di rivelare i suoi piani per la riforma del professionismo social: maggiori tutele per i minori, più trasparenza e un nuovo codice di condotta. Chi ha più di un milione di follower dovrà sottostare alle stesse leggi dei media tradizionali.

La videoscheda di Cecilia Rossi
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Metropolis - A colpi di canone. Divisi sulla Rai, uniti contro i sindacati. Con Landini e Giannini

Video Via libera alla nuova Commissione europea di Von der Leyen. “Un buon giorno per l’Europa”, dice lei. Ma non ha mai avuto così pochi consensi e l'asse europeo è sempre più spostato a destra. In Italia continua lo scontro tra i sindacati e il governo. Cgil e Uil confermano lo sciopero generale del 29 novembre e impugnano la precettazione firmata da Matteo Salvini. Il governo sta violando il diritto di sciopero? Cosa rischiano i lavoratori? La Rai divide la maggioranza. Forza Italia vota insieme alle opposizioni in commisione in Senato, la Lega si vendica sulla sanità, astenendosi su un emendamento per i finanziamenti in Calabria proposto dagli azzurri. La continua mediazione di Meloni tra Salvini e Tajani non funziona? Dopo l'annuncio alla nazione di Netanyahu, che accetta la tregua in Libano, l'artiglieria israeliana ha sparato alcuni colpi per impedire ai civili libanesi di tornare nelle loro case nella zona di Kafr Kila, nel settore orientale della linea blu. La tregua in Medio Oriente è già in bilico? Ne parliamo con Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe e Greta Cristini. Da Bruxelles Angela Mauro. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Massimo Giannini. In chiusura, come ogni mercoledì, il Buongiorno della sera, di Mattia Feltri, Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - Tregua armata. Con Camusso, Colarusso, Cuzzocrea, Di Feo, Feltri, Gasparri, Riotta

Video Pioggia di bombe su Beirut, poi nl'ok di Netanyahu alla tregua. Il premier israeliano ha accettato "il quadro generale" della proposta americana per il cessate il fuoco, già approvato dalla controparte libanese. Perché Bibi ha accettato e ci sarà una svolta in Medio Oriente? Poi il risiko degli istituti di credito italiani: Unicredit punta a Bpm volendo creare un unico polo e scalzare Intesa, mentre l'Ad Orcel non rinuncia alla scalata della tedesca Commerzbank. Il governo va in ordine sparso e la Lega chiede l'impiego del golden power: cosa succederà? Continuna un altro braccio di ferro dentro l'esecutivo: quello sulla manovra. Per Forza Italia il taglio del canone Rai è divisivo, mentre per la Lega è doveroso. Poi l'Irpef, il cuneo, le pensioni: tra emendamenti e bandierine, come si chiuderà la partita della finanzaria? Nel Movimento 5 stelle continua la battaglia tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo. L'ex garante con una Pec chiede la ripetizione del voto che ha abolito il suo ruolo e si rivoterà, in tre giorni: il comico ha chances di ribaltare il risultato? Ne parliamo con Susanna Camusso, senatrice PD; Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, Riccardo Colombani, segretario generale Furs Cisl. Da New York:Gianni Riotta. Con un racconto da Gaza di Rita Baroud. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP