New York, viaggio negli atenei ribelli. Gli agenti: “Qualcuno finanzia il caos. Alla Columbia outsider e agitatori”
WASHNGTON. Un fiume di denaro dall’estero per le università americane. Non è un fenomeno certamente nuovo, sono decenni – o almeno da quando i college Usa e in parte quelli britannici sono diventati punti di connessione e formazione ad hoc nel mondo globalizzato – che dalle casse di fondi sovrani...
francesco semprini