Addio all'Ape, i rimpianti di Ischia: "Era un cult sull'isola". Oggi restano 25 microtaxi Calissino

Video Icona della Dolce Vita isolana, celebrata anche da Pasolini, apprezzata da Chaplin: anche Ischia partecipa al “de profundis” collettivo per l’Ape Piaggio, che non sarà più prodotta negli stabilimenti di Pontedera, ma esclusivamente in India, per il mercato locale e quello africano, dove i vincoli in materia di emissioni non sono stringenti. A Ischia le Ape Calissino, utilizzate come microtaxi per portare in giro i turisti, erano un centinaio negli anni 90: oggi sono rimaste in 25, progressivamente sostituite da veicoli più moderni ma meno iconici. E dire che le origini della cosiddetta ‘motocarrozzetta” sarebbero legate all’intuizione di un ischitano, Francesco Di Meglio, che nel Dopoguerrà sostituì il cavallo del suo calesse con una Vespa Piaggio, suggerendo la produzione industriale di quello che è diventato un cult. “Oggi la miscela costa troppo e il veicolo può circolare solo grazie a una deroga, ma i turisti la adorano”, spiega Gabriele, uno dei microtassisti ‘sopravvissuti’. Ma non è detta l’ultima parola: ai nostalgici e agli appassionati del genere risponde il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino: “Abbiamo avviato interlocuzioni con le case automobilistiche per individuare soluzioni nuove, a basso impatto ambientale”. L'articolo di Pasquale Raicaldo video di Megapix / Vagnitiello