L’ex sindaco di New York ospite del collegio: «Le politiche del presidente Usa faranno aumentare anche il prezzo dei prodotti italiani, che gli americani amano comprare»
Silvio Puccio
Il governo statunitense non seguirà la pratica di Joe Biden di celebrare la ricorrenza insieme all’Indigenous Peoples Day
Per la nuova amministrazione Usa l’ateneo rappresenta il principale ostacolo nel tentativo di riplasmare la cultura in America
Video "Se vuoi che nella tua città o nel tuo Paese vivano persone di talento e creative, devi essere aperto, accogliere le differenze. Nella mia città ha funzionato". Bill de Blasio boccia il ritiro del patrocinio al Gay Pride di Roma da parte della Regione Lazio. L'ex sindaco dem di New York, dove è nato il movimento per i diritti dei gay nell'estate del '69, ha una ricetta anche per il nostro partito democratico: "Schlein ha allargato la base del partito e fa bene. Bisogna aprire ai giovani. E non è da estremisti, da noi lo vuole fare anche Biden".
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Video “Il presidente ha superato tutte le aspettative. Ha adottato il programma progressista più ambizioso da Johnson, e con Roosevelt sta nella triade dei presidenti democratici più efficaci". Lo ha dichiarato l’ex sindaco di New York Bill de Blasio. "Investendo su infrastrutture, lotta alle disuguaglianze e lavoro - ha aggiunto de Blasio - Biden ha creato un modello per rispondere alle ansie della classe lavoratrice che avevano consentito a Trump di vincere nel 2016. Sono motivi forti per rivotarlo, e cui aggiungerà le privazioni delle libertà minacciate dagli estremisti del movimento Maga di Donald Trump".
L'ARTICOLO “Biden ha capito che se i progressisti dimenticano i lavoratori perdono”, l'intervista all’ex sindaco di New York De Blasio
Invitato a settembre per la 13esima “Bruno Rossini Lecture”. Mamma di origini italiane, è stato consigliere di Clinton
Roberto Lodigiani
Tangenti, frode, sollecitazione di contributi elettorali illegali. È il primo sindaco nella storia della città ad essere incriminato mentre è in carica
Marco Liconti
C'è chi si augura che il sindaco reintroduca il proibizionismo di Michael Bloomberg che, da primo cittadino della Grande Mela, aveva vietato i telefonini nelle scuole pubbliche
Video New York - L’attesa, la musica, la gioia per il gol, la delusione per il pareggio della Salernitana che ha rinviato l’appuntamento con la festa scudetto. Ma per i tifosi del Napoli è sempre festa, anche se stavolta a metà. Al ristorante ‘Ribalta’, sulla 12ª Street, a due passi da Union Square, Manhattan, si sono ritrovati i sostenitori azzurri. Erano così tanti che il locale non poteva contenerli tutti. I proprietari di una delle pizzerie più famose di New York, Rosario Procino e Pasquale Cozzolino, hanno accolto i tifosi con il maxischermo, la musica del deejay, sciarpe e cuscinetti con i colori del Napoli. Tra i tifosi c’era anche l’ex sindaco di New York, Bill de Blasio, che ha seguito la partita indossando una maglia del Napoli. Ha esultato al gol dell’1-0 di Mathías Olivera. “New York è Napoli - dice, la voce sommersa dal frastuono - trovi un napoletano ovunque, oggi è giorno di festa per tutti, non potevo mancare”. Alla fine non è andata come sperava lui e tutto il popolo azzurro, ma nessuno ha perso l’entusiasmo: appuntamento solo rimandato. E a Ribalta si preparano per un’altra attesa. New York per un giorno è stata azzurra.
Di Massimo Basile
Fine della relazione dopo 29 anni di matrimonio: ma la coppia continuerà ad abitare nella stessa casa
gabriele romagnoli