Lo storico israeliano: “Netanyahu è un disastro però su Gaza e Iran ha ragione. Salvare gli ostaggi? Non è una priorità, semmai un dilemma morale, politico e militare”
Lo storico israeliano: «È discutibile processare premier e ministro della Difesa di uno Stato democratico. La Cpi legittima le critiche verso Israele. Netanyahu però sta logorando il sistema giudiziario del Paese»
Lo storico israeliano: «L’influenza musulmana in Occidente minaccia ebrei e cristiani. La maggioranza palestinese sostiene Hamas. Non resta nessuno con cui fare la pace»
Fabiana Magrì
Lo storico israeliano: «La tregua reggerà, impossibile distruggere i jihadisti. Attenzione alla Siria, ora è debole, ma con l’aiuto di Erdogan può riarmarsi»
È ormai passato un anno dalle proteste che per settimane hanno mobilitato parte della società israeliana contro la divisiva riforma della giustizia voluta dal primo ministro israeliano Netanyahu e sostenuta da diversi membri dell’esecutivo. E sembra ormai lontano nel tempo anche il folle massacro...
alessia melcangi
Lo storico israeliano: «Lo spirito è quello di Monaco ’72: eliminare ogni responsabile del massacro del 7 ottobre. Gaza sarà distrutta, e se necessario il Mossad arriverà fino in Qatar, su questo l’opinione pubblica è compatta»
ORLANDO TRINCHI
Liveblogging Hamas: «Stop ai negoziati». In Turchia arrestati 33 presunti agenti del Mossad. Idf: «Distrutta una roccaforte a Gaza City». Media: Israele si presenterà alla Corte internazionale dell’Aja
a cura della redazione