Video "Voglio dire solo questo, nel caso in cui non ne avessi più l'occasione. Voglio ringraziare mia madre perché è la persona migliore che conosca al mondo", così l'attrice Emma Stone ha concluso i suoi ringraziamenti durante la cerimonia dei Bafta. Stone ha ricevuto il premio di miglior attrice protagonista per il ruolo di Bella Baxter in Povere creature!. Il film di Lanthimos si è aggiudicato anche le statuette per la miglior scenografia, i migliori costumi, il miglior trucco e capelli e i migliori effetti visivi speciali.
Video Reuters - EE BAFTA Film Awards 2024, BAFTA/BBC One
Continuano nel segno del grande cinema le rassegne pavesi. A cominciare da quella di Parona, “Altre Visioni”, curata da Cristina Francese. Il nuovo appuntamento di mercoledì 24 aprile (ore 21.15) al Movieplanet è con “La sala professori”, il film tedesco diretto da Ilker Çatak che ha sfiorato l’O...
gi.ar.
Si comincia con “Foglie al vento”, un messaggio di speranza dalla Finlandia in chiusura il film premio Oscar con una straordinaria Emma Stone
Giacomo Aricò
Da giovedì nelle sale “Povere creature” del regista greco Yorgos Lanthimos Ha vinto il Leone d’Oro, ora punta all’Oscar (“Oppenheimer” permettendo)
giacomo aricò
Video Sarà in gara alla Mostra del cinema di Venezia e poi in sala a ottobre 'Povere creature!' dal regista greco Yorgos Lanthimos e dalla produttrice Emma Stone. Racconta l'incredibile storia e la fantastica evoluzione di Bella Baxter (Stone), una giovane donna riportata in vita dal brillante e poco ortodosso scienziato Dr. Godwin Baxter (Willem Dafoe). Sotto la protezione di Baxter, Bella è desiderosa di imparare. Affamata della mondanità che le manca, Bella fugge con Duncan Wedderburn (Mark Ruffalo), un abile e dissoluto avvocato, in una travolgente avventura attraverso i continenti. Libera dai pregiudizi del suo tempo, Bella è sempre più decisa nel suo proposito di difendere l'uguaglianza e l’emancipazione.
Yorgos Lanthimos vince l’80esima edizione con il suo Frankestein al femminile Miglior attrice è la 25enne Cailee Spaeny per “Priscilla” di Sofia Coppola