Milano-Cortina 2026, Bebe Vio: "La torcia comprende tutti. Sognavo Roma 2024, andrò a fare il tifo"

Video Bebe Vio è una delle quattro atlete olimpiche e paralimpiche italiane ad aver presentato la torcia dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. A margine dell'evento, la schermitrice ha detto che la torcia "ha un valore particolare perché vuole comprendere tutti; è specchiata, quindi mi raccomando: sorridete, perché potreste vedervi riflessi nelle foto di questo viaggio olimpico e paralimpico”. Vio ha inoltre confessato "il sogno di ogni atleta": "fare un’Olimpiade o una Paralimpiade in casa. Io sognavo Roma 2024. Non faccio sport invernali ma andrò a fare il tifo, sognando un giorno di farla anch’io in casa”.

Giochi Invernali Milano-Cortina 2026: Vio, Kostner, Belmondo e Caironi svelano le torce Olimpiche

Video A meno di 300 giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, è stato svelato il design delle torce che effettueranno la tradizionale staffetta che partirà il 26 novembre 2025 da Olimpia, in Grecia, e terminerà il 6 febbraio 2026 a Milano nella serata della cerimonia inaugurale. Per l'occasione è stato organizzato un doppio evento in contemporanea a Milano e Osaka (Giappone). A portare sul palco della Triennale di Milano le torce olimpiche e paralimpiche sono state Bebe Vio e Stefania Belmondo. In Giappone invece ci hanno pensato Carolina Kostner e Martina Caironi.

L'appello di Bebe Vio dopo il furto della sua borsa: "Tenetevi tutto, ma ridatemi la tesi: mi devo laureare"

Video Dopo aver subito il furto della sua borsa in un ristorante di Roma, la campionessa paralimpica Bebe Vio ha rivolto un videoappello ai ladri: "Dentro avevo il mio computer con i file della tesi di laurea che devo consegnare a giorni. Vi prego di farmelo riavere o almeno di inviarmi in forma anonima i file con la mia tesi, alla mail info@art4sport.org. E' tutto sul desktop, nella cartella "JCU".

Bebe Vio rompe il silenzio: "Il dopo Tokyo è stato più tosto del previsto, ma ora torno alle gare"

Video "So che sono sparita per un po', diciamo che è stato un periodo tosto ma anche stupendo. Da dopo Natale ho iniziato a fare le prime lezioni tecniche di scherma, e ne sono molto felice". Bebe Vio assicura via social tutti gli Italiani, dopo un periodo di  silenzio piuttosto lungo seguito alle Paralimpiadi di Tokyo. "Diciamo che il post Tokyo a livello fisico è stato un po' più pesante del previsto - spiega con la consueta vivacità - Abbiamo provato a sistemare la spalla destra, il gomito sinistro, le anche: insomma un po' tutto. Stavo cadendo a pezzi, ma è andato tutto benissimo".

75esimo della Costituzione, Andrea Bocelli canta l'Inno e "Nessun dorma": standing ovation alla Camera

Video Sulle note di Nessun Dorma cantata da Andrea Bocelli si è chiusa alla Camera la cerimonia per i 75 anni della Costituzione. In apertura, il tenore aveva eseguito l'Inno di Mameli, con standing ovation dell'Aula. Presente il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, accolto da un lungo e caloroso applauso. Tra gli ospiti la campionessa di scherma Bebe Vio.

Tredici atleti paralimpici giurano in Polizia. Bebe Vio: "Emozione fortissima, è un cambiamento culturale"

Video "È un'emozione fortissima sapere di essere parte di questa grande famiglia - ha detto la pluricampionessa Bebe Vio - Gridare lo giuro tutti insieme è stato molto bello. Non è solo un cambiamento nelle nostre vite, che siamo trattati come atleti olimpici, ma un cambiamento a livello sociale e culturale". Nella sede del Cip tredici atleti (sette uomini e sei donne) hanno prestato giuramento presso il corpo della Polizia di Stato davanti al numero uno del comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, e al capo della polizia, Vittorio Pisani. "È un sogno che si realizza" ha commentato la nuotatrice Carlotta Gilli.