Cinquecento giorni di isolamento in una grotta: "La sorpresa più grande? La morte di Elisabetta II"
Video Cinquecento giorni trascorsi da sola in una grotta a circa 70 metri sottoterra: è il record appena battuto da Beatriz Flamini, alpinista tornata a vedere la luce del sole il 15 aprile a Motril, in provincia di Granada (Spagna); era scesa nella grotta il 21 Novembre 2021. "È stata un'esperienza eccellente, insuperabile", ha commentato a giornalisti presenti sul posto. Sorridente e con occhiali da sole per proteggere gli occhi dall'impatto con la luce naturale, Flamini è uscita dalla grotta aiutata da membri di un team di speleologi e altri professionisti che ne hanno monitorato il lungo periodo trascorso sottoterra, come mostrato dalla tv pubblica spagnola Tve. In questi 500 giorni, Flamini, 50 anni, non ha avuto contatti diretti con l'esterno: si è mostrat molto sorpresa dalla morte della Regina Elisabetta e non sapeva nulla della guerra in Ucraina. La sua esperienza, che fa parte di un progetto chiamato Timecave, è oggetto di studio di gruppi di ricerca delle università di Granada e Almería: l'obiettivo è studiare effetti e conseguenze psicologiche e di altra natura di un così lungo periodo di isolamento. "È un'esperienza di valore straordinario, che ha comportato un grande coraggio", ha commentato in collegamento con Tve il ministro del Turismo e dell'Industria spagnolo Héctor Gómez