I ribelli jihadisti annunciano la presa di Damasco
Video I ribelli siriani annunciano la presa di Damasco l'8 dicembre e il rovesciamento di Bashar al-Assad in una breve dichiarazione alla televisione di Stato siriana.
Video I ribelli siriani annunciano la presa di Damasco l'8 dicembre e il rovesciamento di Bashar al-Assad in una breve dichiarazione alla televisione di Stato siriana.
I dati incrociati della ricerca Osint: la petroliera Yelnya ha sicuramente lasciato il porto il 2 dicembre. E molto probabilmente anche cinque navi e un sottomarino
Video I jihadisti del gruppo Hayat Tahrir al-Sham (Hrs) e le fazioni alleate contro il regime di Bashar al-Assad stanno avanzando nella provincia centrale siriana di Hama dopo aver conquistato territori chiave nelle province nord-occidentali di Aleppo e Idlib in Siria dalle quali erano stati cacciati nel 2016. La tensione è altissima anche nella capitale. Ci sarebbero già scontri, come testimonia un video pubblicato dai media turchi: da un'auto in corsa per le strade di Damasco si sentono chiaramente raffiche di colpi di arma da fuoco. Il ministero della Difesa siriano ha annunciato che l'esercito lancerà presto un contrattacco.
Un raid dell’aviazione israeliana ha colpito obiettivi a cinquecento metri dal palazzo presidenziale di Damasco. L’operazione è stata ampiamente richiesta dalla comunità drusa che, in questi giorni, è stata attaccata più volte dalle milizie dell’Hayat Tahrir al Shams, il gruppo jihadista dell’att...
Il relatore speciale Onu sull’antiterrorismo: «Israele fa propaganda in Occidente. La violenza politica cesserà con la Palestina libera. Trump ambiguo sull’Iran»
Video Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che la fine dei militanti curdi in Siria si avvicina sempre di più, aggiungendo che non c'è spazio per il terrorismo nel futuro della Siria dopo la destituzione di Bashar al-Assad lo scorso mese. Parlando dopo una riunione di governo ad Ankara, Erdogan ha anche minacciato di avviare una nuova operazione transfrontaliera in Siria contro le milizie curde nel caso in cui la Turchia si sentisse minacciata o rilevasse un rischio per l'integrità territoriale della Siria. La Turchia, che ha già condotto diverse incursioni nel nord della Siria, aveva lanciato avvertimenti simili in passato. Leggi anche: Israele, la nuova strategia per frenare Erdogan in Siria e il nucleare degli ayatollah
Saddam Hussein, le prove inesistenti, la fine del regime ieri. Oggi altra polveriera in Iran. I morti che si possono evitare
Video I combattenti della Brigata Khaled, parte del gruppo siriano Hayat Tahrir al-Sham (HTS), hanno tenuto una parata militare a Damasco dopo la cacciata del presidente siriano Bashar al-Assad. Il gruppo islamista HTS ha guidato la campagna che ha deposto Assad questo mese: i combattenti siriani hanno preso il controllo di Damasco l'8 dicembre, costringendo Assad alla fuga dopo più di 13 anni di guerra civile e ponendo fine al governo decennale della sua famiglia.
Video Nelle immagini i servizi di emergenza e i cittadini siriani scavano tra le macerie del palazzo distrutto da Israele a Damasco. Il raid di precisione israeliano nella capitale siriana avrebbe ucciso il capo dell'intelligence in Siria dei Guardiani della Rivoluzione iraniani. Con lui sarebbero morti altri tre Pasdaran. A riferirlo è la stampa locale e iraniana. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, sono sei le persone morte stamane nel quartiere Mezzeh della capitale siriana. Il raid di precisione ha distrutto un palazzo residenziale che secondo fonti locali era usato da consiglieri iraniani e di Hezbollah che sostengono il regime del presidente siriano Bashar al-Assad.
Liveblogging Capo militare Hts al Guardian: «La caduta di Assad pianificata un anno fa». Attacco israeliano ieri a Nuseirat: 33 morti. Trovata fossa comune in Siria
A cura della redazionePagina 2 di 6