La sua società lavora con contratti milionari nel settore oil e gas, lui si era occupato anche della costruzione dell'impianto di di Amur
JACOPO IACOBONI
Il ministro dell’economia, che oggi sarà in Aula per riferire sulla vicenda, si è tenuto lontano dal collega di partito Angelucci. L’ex leader del Pd Pier Luigi Bersani punta l’indice sull’azienda guidata da Descalzi: «L’Eni protegga il suo buon nome»
ILARIO LOMBARDO
“Responsabilità del ministro sempre più evidente”. La maggioranza resta compatta e non vuole il confronto in Aula
Federico Capurso
Definire i magistrati «scafisti in toga» è un modo inaccettabile di alzare la tensione nel Paese. Per lo Stato di diritto la separazione dei poteri e l’indipendenza sono principi cardine
donatella stasio
Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, riflette a Metropolis sull'arresto a Mosca di Evan Gershkovich, corrispondente del Wall Street Journal. Nasconde la più classica delle spy story: "Un giornalista statunitense non veniva arrestato in Russia dal 1986 e questo evento ci riporta alla Guerra Fredda quando gli arresti servivano per lo scambio di prigionieri come nel film "Il ponte delle spie".
Putin ora vorrebbe uno scambio di ostaggi come accaduto con Viktor Bout, il signore delle armi. Il Cremlino vuole liberare Artem Uss, arrestato in Italia e scappato fin troppo facilmente dal nostro Paese, e Yury Orekhov, attualmente in carcere in Germania. Lo scambio si farà?".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
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Cinque persone coinvolte: due già arrestate, tre mancano all’appello. L’operazione è ancora in corso
andrea siravo
Il 54enne Dimitry Chirakadze farebbe parte di «un livello sovraordinato, da un punto di vista organizzativo» rispetto al commando di cinque uomini che ha eseguito il 22 marzo 2023 l’esfiltrazione dalla villetta a Basiglio al confine italo-sloveno
andrea siravo
Il figlio quarantenne dell’oligarca russo vicino a Putin è evaso dai domiciliari in Italia il 22 marzo. Le richieste da parte dell’Italia a Slovenia, Croazia, Serbia e Germania
monica serra
Il russo evaso li ha avuti a disposizione fino al 13 marzo. L’irritazione degli americani. Per alcune intelligence occidentali è una spia
jacopo iacoboni
Troppe cose non tornano, anche tra poteri dello stato. Via Arenula punta sulla Corte d’Appello, la Corte fa notare che il ministero rassicurò gli americani sui domiciliari. Ecco cosa sta preoccupando le intelligence occidentali nella storia di quella che considerano «una spia di Mosca»
jacopo iacoboni