Caso Uss, per il Csm che ha assolto i giudici il comportamento di Nordio fu “contraddittorio”
Il ministero della Giustizia avrebbe potuto impugnare nell'immediatezza la concessione dei domiciliari al figlio dell’oligarca russo Artem Uss
Il ministero della Giustizia avrebbe potuto impugnare nell'immediatezza la concessione dei domiciliari al figlio dell’oligarca russo Artem Uss
Video Individuati i complici di Artem Uss, l'imprenditore russo accusato dagli Stati Uniti di contrabbando di petrolio dal Venezuela e di spionaggio industriale e militare verso la Russia, fuggito lo scorso 22 marzo dalla sua abitazione di Basiglio (Milano) dove era agli arresti domiciliari. Nel breve filmato, le fasi del 41enne russo coadiuvato da 5 persone, tutte accusate di procurata evasione. L'ARTICOLO Fuga di Artem Uss, identificato il commando che aiutò il figlio dell’oligarca russo a scappare. Presi i due autisti
Il ministro della Giustizia sul suo ddl: «L’efficienza è prioritaria. Tempi lunghi per la separazione delle carriere, serve intervento costituzionale»
francesco grignetti«La politica è un pericolo per l’indipendenza»: continuano le polemiche dopo il caso dell’imprenditore russo evaso dai domiciliari all’indomani del via libera della Corte d’appello di Milano alla sua estradizione negli Stati Uniti
La ricostruzione del Wall Street Journal: i russi sarebbero stati presumibilmente seguiti, quindi hanno agito dei serbi
La premier vuole evitare di aprire un conflitto coi giudici. Oggi il Guardasigilli riferisce alle Camere
grazia longo, francesco olivo«Ci sono molte cose che ha da dire», spiegano fonti a lui vicine. Il ministro non ci sta a passare per capro espiatorio, accusa i magistrati di «grave e inescusabile negligenza» nell’aver concesso gli arresti domiciliari. Ma anche nella maggioranza c’è chi constata: impensabile che i servizi non sapessero niente
Jacopo Iacoboni e Giuseppe SalvaggiuloIl quarantenne era accusato di vari reati, acquisto illegale di tecnologie militari violando le sanzioni alla Russia, rivendita illegale di petrolio al mercato nero e riciclaggio di milioni di dollari
La difesa: “Le accuse a suo carico non sono così gravi”. Alla fine sarà il ministro Nordio a dover decidere sull’estradizione
In cella con occhiali, appunti e un letto. L’Iran: nessuna ritorsione