Studiosi, attivisti, associazioni ecco i candidati al “San Siro”
Il sindaco Lissia propone il riconoscimento alla memoria per il prof Francioni. Tra le istituzioni l’Hospice del Santa Margherita e lo “Special team” di basket
Fabrizio MerliIl sindaco Lissia propone il riconoscimento alla memoria per il prof Francioni. Tra le istituzioni l’Hospice del Santa Margherita e lo “Special team” di basket
Fabrizio MerliIl classicista: «La sinistra dica che è una lingua di destra»
THOMAS USANIl leader 5S pensa a risolvere il “lodo Fico”, la segretaria Pd insiste sulla sanità. Impegnati fra correnti e federazioni, non hanno visto arrivare la vittoria di Trump
ALESSANDRO DE ANGELISVideo "Da che parte stiamo quando la democrazia è sotto attacco? Da che parte stiamo quando tornano linguaggi e simboli che pensavamo consegnati alla storia? Da che parte stiamo quando si alzano nuovi muri, si escludono i fragili, si cancellano i diritti? Noi, oggi, stiamo dalla parte della libertà, della giustizia sociale e dell’uguaglianza. Della Costituzione. Di chi ha lottato per un Paese più giusto, più umano, più civile". Lunghi applausi per il sindaco di Pavia Michele Lissia, che ha introdotto la celebrazione del 25 Aprile in piazza Italia e ricordato "i valori che ci tengono insieme: l’uguaglianza, la pari dignità sociale di fronte alla legge, il pluralismo culturale, la giustizia, la libertà e la democrazia". Un minuto di silenzio per papa Francesco, chiuso con un altro applauso della piazza, poi il ricordo dei partigiani pavesi uccisi dai fascisti: "Siamo dalla parte di Giovanni Cazzamali, partigiano pavese ucciso nei pressi del Cravino da un plotone tedesco; siamo dalla parte del tenente della Guardia di finanza Francesco Lillo freddato dai miliziani repubblichini; siamo dalla parte di Ferruccio Ghinaglia, giovane studente comunista ucciso a Pavia da una squadraccia di fascisti; siamo dalla parte di Luchino dal Verme, nobile e cattolico che in Oltrepò condusse la resistenza alla guida della divisione Antonio Gramsci; siamo dalla parte di Dina Croce e delle migliaia staffette partigiane che hanno lottato tutti i giorni nelle file della resistenza. Siamo a ricordare con il cuore colmo di gratitudine tutte le donne e gli uomini che hanno scelto di stare dalla parte giusta, con la schiena dritta contro il nazifascismo. E allora celebriamo, sì, con gioia questo 25 aprile. Ma facciamolo guardando avanti. Con la consapevolezza che non basta ricordare. Bisogna anche continuare a scegliere, ogni giorno. Chi ritiene lo faccia con sobrietà, ma tutte e tutti facciamolo con la schiena dritta". I DISCORSI INTEGRALI Video Garbi
la storia / pavia Dopo il presidio fisso per oltre un mese in università, ora il corteo in centro: si allunga così la protesta dei “Giovani per la Palestina”. Erano un centinaio quelli che hanno sfilato ieri nel centro di Pavia, pieno ora...
Sandro BarberisIl messaggio dopo l’aggressione dei militanti di estrema destra a due studenti
annalisa savinoAssociazioni e partiti, ma anche tante famiglie in corteo e alle orazioni ufficiali Poi il sindaco ricorda i nomi degli antifascisti assassinati e partono gli applausi
Fabrizio MerliGli 85 anni dell’ex presidente della Camera: «La sinistra ha tradito anche Delors. Abbiamo fatto una traversata verso l’ignoto: si è conclusa in un fallimento»
ALESSANDRO DE ANGELISElio Germano interpreta il leader più amato (e rimpianto) del Partito comunista fatti della Storia e aspetti familiari del politico stroncato da un malore 40 anni fa
giacomo aricòIn corso la piantumazione di fiori ed erbe perenni nelle cinque aiuole perimetrali di piazza Gramsci, su cui si affaccia il municipio
Paolo CalviPagina 1 di 3