Giochi online, pubblicità, denaro in prestito: il registro scolastico elettronico diventa un mercato
Scoppia la polemica per alcuni contenuti della piattaforma “ClasseViva” accessibili a genitori e studenti. Le associazioni: «Gravissimo sfruttare questo strumento per scopi commerciali, intervenga Valditara». La replica del Gruppo Spaggiari: «Sono giochi educativi»
ELISA FORTE