Friuli-Venezia Giulia, "C'è un clima di islamofobia mai raggiunto prima". Le parole Bou Konaté, portavoce della comunità musulmana di Monfalcone

Video Ieri sera nella buca delle lettere del Centro islamico di Via Duca d’Aosta, a Monfalcone, è arrivata una busta con due pagine del Corano all’interno: una era stata bruciata e l’altra sconciamente insozzata. Un messaggio violento le accompagnava: “Il Sacro Corano che pulisce il culo dei cristiani”. Questo atto segue uno identico dello scorso dicembre. Prima ancora, una testa di maiale era stata lanciata all’ingresso del centro, uno dei tre della città che ospita la Fincantieri e le aziende in subappalto. Il portavoce della comunità musulmana locale: "Un clima di islamofobia così alto non è mai stato raggiunto". La sindaca leghista Anna Maria Cisint è stata eletta al Parlamento europeo e lascerà il ruolo al vice, Antonio Garritani.

Metropolis/529 - Viaggio a Monfalcone: "Siamo a Raqqa o in una cittadina con il 30% di lavoratori musulmani?"

Video "Siamo sotto attacco, è in atto una sostituzione etnica, un’islamizzazione da contrastare". Sono mesi ormai che il racconto della sindaca di Monfalcone Anna Maria Cisint gira intorno alla presenza dei migranti nel suo comune. Una comunità di lavoratori regolari soprattutto provenienti dal Bangladesh, di fede musulmana. Il 30% della popolazione. Manovalanza preziosa per la Fincantieri e per la domanda di imprenditori locali tanto è vero che nel 2023 il ministro Lollobrigida insieme a Piantedosi firmano accordi per ulteriori flussi di cittadini bengalesi verso il nostro paese.    E allora, cosa sta accadendo davvero a Mondalcone? Siamo andati sul posto, dando voce ai cittadini musulmani ma anche alla cittadinanza, per capire se ci troviamo a Raqqa sotto l’Isis - da come viene raccontata dalla sindaca - o semplicemente in una cittadina con una buona presenza di stranieri, utili a quanto pare non solo come lavoratori, ma anche alla solita propaganda elettorale per le europee. Tanti infatti, spiegano che la sindaca leghista vuole candidarsi alle Europee. E non a caso, tira fuori il solito cavallo di battaglia: la strumentalizzazione del tema immigrazione islamica.   di Karima Moual a cura di Cinzia Comandé